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Il futuro della televisione è forse veramente compromesso se non troverà il modo d’integrarsi con il web. Questo è quello che stanno provando a fare i più grossi network americani dell’intrattenimento con una nuova idea Hulu.com, la piattaforma che servirà all’evoluzione e alla sopravvivenza della tv …forse?
Parole chiave: internet [1] televisione [2] web 2.0 [3] web tv [4] Condividi: Invia per email [5] Permalink [6] Stampa la pagina [7]
Un investimento 100 milioni di dollari, tanto è costato l’investimento iniziale di una nuova iniziativa voluta da i più grandi network americani: Hulu.com [8]. Questo è il nome del progetto voluto da New Corp di Ruperth Murdoch, la NBC, la Universal e la Disney.
La nuova piattaforma nata nel 2007 rappresenta un ennesimo spostamento su internet della televisione, l’ulteriore sviluppo del web 2.0; infatti a differenza del noto You Tube.com [9] che offre solo spezzoni di programmi di varia natura e realizzati dagli utenti, il nuovo sito metterà a disposizione dei suoi fruitori episodi completi dei serial e degli show televisivi mandati in onda sui network che compongono la società, inoltre permetterà la visione di programmi trasmessi con elevata qualità grafica grazie alla banda larga. Quindi non più frammenti o pezzi di televisione bensì programmi completi, anche di grande successo, con un vero e proprio palinsesto frutto della programmazione dei grandi colossi dell’intrattenimento americano. Inoltre il sito offre oltre 100 produzioni cinematografiche con un'offerta che include sia i grandi classici sia i film più recenti, i contenuti cinematografici vengono forniti da case produttrici come Universal Pictures, 20th Century Fox, MGM, Lionsgate Entertainment e Sony Pictures solo per citarne alcune. In aggiunta a questo, Hulu.com offre anticipazioni per i nuovi film e per quelli in uscita.
La scelta dell’alleanza tra Murdoch, Disney, NBC e altri nasce dall’esigenza di rispondere ad un pubblico sempre più numeroso ed esigente, con la sempre maggiore diffusione della banda larga nel territorio americano, i produttori televisivi hanno intuito la necessità di adeguarsi ma più di ogni altra cosa hanno compreso le prospettive di enormi guadagni con gli introiti pubblicitari, magari sfruttando al meglio le possibilità del direct marketing, sviluppando pubblicità personalizzate sulle caratteristiche dell’utente per renderle più efficaci ma soprattutto produttive, dato che il sito sarà totalmente gratuito, tutti i programmi saranno free e di conseguenza, per problemi di diritti, non saranno visibili fuori dai confini statunitensi, per il momento.
In più la piattaforma on-line offrirà altri servizi con forum, social network e spazi di interattività e tutte quelle particolarità tipiche del web 2.0. Con questa nuova idea i network americani rischiano di creare una reale alternativa che vada a soppiantare la tv via cavo, inoltre Hulu.com ha promosso in questo senso anche la creazione di un software che applicato direttamente sul desktop trasformerà il PC in tv, forse sarà veramente il tramonto della televisione e l’alba di una nuova era dell’intrattenimento. Di Simone Antonelli window.fbAsyncInit = function() { FB.init({appId: 'your app id', status: true, cookie: true, xfbml: true}); }; (function() { var e = document.createElement('script'); e.async = true; e.src = document.location.protocol + '//connect.facebook.net/it_IT/all.js'; document.getElementById('fb-root').appendChild(e); }());Link:
[1] http://www.comuniclab.it/taxonomy/term/5691
[2] http://www.comuniclab.it/taxonomy/term/5777
[3] http://www.comuniclab.it/taxonomy/term/6178
[4] http://www.comuniclab.it/taxonomy/term/6038
[5] http://www.comuniclab.it/forward/41645
[6] http://www.comuniclab.it/41645/hulu-com-la-tv-del-futuro
[7] http://www.comuniclab.it/print/41645
[8] http://www.hulu.com/
[9] http://www.youtube.com/?gl=IT&hl=it