
Coonferenza stampa del 7 aprile 2008
Parole chiave: comunicazione politica [1] elezioni [2] comunicazione politica [3] Condividi: Invia per email [4] Permalink [5] Stampa la pagina [6]Niente di nuovo per le Conferenze stampa, almeno in termini di ascolto orami conosolidati al di sotto dei 4 punti di share. Quasi un pareggio tra Flavia D'Angeli candidata premier per la Sinistra Critica (3,79 %) e di Enrico Boselli, candidato del Partito Socialista ( 3,81%.
Stavolta a pesare in negativo non solo Canale 5 che con "Grande fratello" sfiora il 30%, ma anche Rai Uno che supera il 25% con la nuova fiction "Rebecca la prima moglie". Seguono Italia 1 con l film "La mummia" (11,68%), Rai Tre, "Chi l'ha visto (7,4), Rete4, "Chi trova un amico trova un tesoro" (7,41%) e La7, Niente di personale (2,78%). La curva degli ascolti per entrambe le conferenze dunque si assesta appena al di sopra del talk show di Piroso, che per altro conferma il suo seguito.
Per entrambi i candidati è evidente un maggior seguito del pubblico maschile che distanza le donne di almeno due punti percentuali; il divario tra telespettatori e telespettatrici è comunque più accentuato per Boselli.
Come per tutte le precedenti conferenze stampa, anche per Boselli si ha una spiccata presenza dei telespettatori over 65 e degli appartenenti alla fascia 55-64 più che di altre fasce d'età (con l'eccezione dei buoni ascolti dei 25-34enni), mentre per Flavia D'Angeli si ha una distribuzione più omogenea già a partire dai 20enni.
Per quanto riguarda il titolo di studio, primeggiano i laureati in entrambi i casi, anche se è evidente una loro presenza maggiore di quasi 2 punti percentuali per il candidato della Sinistra critica.
A seguire si notano i diplomati (3,92%) per la D'Angeli e i titolari di sola licenza elementare (4,96%) per Boselli.
Infine, la suddivisione per regioni mostra per la D'Angeli la preferenza dei residenti in Umbria, Valle d'Aosta, Abruzzo e Molise, per Boselli spiccano invece gli abitanti di Abruzzo e Molise, Umbria ed Emilia Romagna.
Regioni
D'Angeli
Regioni
Boselli
Umbria
9,06%
Abruzzo e Molise
11,14%
Valle d'Aosta
7,66%
Umbria
8,98%
Abruzzo e Molise
5,74%
Emilia Romagna
6,54%
Emilia Romagna
5,61%
Veneto
5,85%
Basilicata
5,44%
Toscana
5,36%
Toscana
5,27%
Basilicata
4,78%
Friuli Venezia Giulia
4,80%
Campania
4,07%
Piemonte
4,59%
Lombardia
3,54%
Liguria
4,26%
Piemonte
3,17%
Veneto
4,20%
Sicilia
3,06%
Lombardia
3,99%
Lazio
2,80%
Calabria
3,72%
Sardegna
2,75%
Trentino Alto Adige
3,52%
Valle d'Aosta
2,33%
Campania
3,14%
Liguria
2,28%
Lazio
3,04%
Friuli Venezia Giulia
2,18%
Marche
3,03%
Calabria
2,17%
Sicilia
2,86%
Marche
1,99%
Sardegna
2,20%
Puglia
1,70%
Puglia
1,13%
Trentino Alto Adige
0,67%
Fonte: Auditel
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