Rosario Fiorello va su Sky. E questa non è una novità. Da circa due mesi quotidiani, settimanali, blog e programmi televisivi raccontano di questo clamoroso passaggio. (www.fantauditel.com/testoblog.asp)
Nella conferenza stampa del suo show (in onda dal 2 aprile tre sere a settimana) l’artista siculo ha spiegato le motivazioni del suo passaggio alla tv satellitare parlando “della libertà di dedicarsi a uno spettacolo in assoluta libertà, senza limiti di orario, scalette prestabilite e soprattutto senza l'ansia dell'auditel”.
Auditel…Ascolti…Share...costruire un programma per raggiungere il maggior numero di telespettatori. Essere condizionati da investitori pubblicitari che vivono di alti e bassi a seconda di quel punto in più di share che ottiene quel prodotto televisivo.
Ragioniamo. Se uno showman come Fiorello non avesse una spasmodica e smisurata prestazione di ascolti non avrebbe promosso il suo show satellitare all’interno di alcune trasmissioni della tv generalista. Ammiccando, peraltro, ad un bacino potenziale di utenti che potrebbe essere il suo pubblico.
Tutto ha avuto inizio quando sia Rai che Mediaset (giustamente!!) hanno nettamente rifiutato la campagna pubblicitaria di Sky per non favorire la concorrenza. “Niente di nuovo, è una prassi: non si fa pubblicità ai contenuti di altri editori. Mai vista la pubblicità di programmi Rai su Mediaset e viceversa. Non fa eccezione Fiorello", come fa notare Publitalia.
Ed è vero. Vi è mai capitato di vedere la Carlucci che promuove il suo show su Canale 5 o Maria De Filippi che promuove “Amici” nel Tg1 delle 20?
Fiorello, di questa guerra televisiva se ne infischia. O la cavalca.
Ed inizia inesorabile la sua promozione….
Si parte da Blob. Fiore fa finta di essere emarginato e abbandonato da Rai e Mediaset. Un mini-show che in sei giorni su You Tube ha ottenuto 8775 visualizzazioni.
Fiorello è un abile comunicatore, in grado di mescolare il serio e il faceto. Può aver usato la finestra di Blob per indicare la guerra in corso tra i palinsesti Rai e Mediaset (per una volta uniti) contro l"invasore satellitare Murdoch, che sta facendo shopping tra i maggiori showman su piazza (dopo Fiorello e Cuccarini, si parla di Panariello e Celentano).
In seguito arriva, inaspettato, lo spot di Mike Bongiorno che benedice l’ingresso di Fiorello su Sky.
Il compagno di tante avventure, dalla pubblicità alle comparsate radiofoniche, è stato idealmente al fianco dello showman siciliano nel promo andato in onda nel prepartita dell’anticipo di Serie A Torino-Juventus. Un avvenimento straordinario, continua il re del quiz, come quando io lasciai la Rai per la Fininvest…Eppure la storia non racconta di annunci da parte della Rai sulla fuga del primo conduttore della emittenza pubblica verso la tv privata, quella di Berlusconi!! Ma forse erano altri tempi…
E la promozione di Fiorello continua…
Se hai il Fiore di Roma (come è stato ribattezzato) in trasmissione gli ascolti crescono, si toccano picchi incredibili. Ne sa qualcosa Marano, direttore di Rai Due, quando ha visto la curva degli ascolti della puntata di X Factor della sera prima dove è apparso proprio Fiorello. La dote portata da Fiorello col suo mini-show alla trasmissione di Simona Ventura è stata di un milione di spettatori in più.Il programma ha toccato il suo record in termini di share (15,37% con 3.361.000 spettatori). Nello specifico, dalle 21,54 alle 22,13 (partecipazione di Fiorello) lo share è passato dall"8,94% al 17,02% e da 3.824.000 spettatori a 5.099.000 spettatori.
Ma non è finita qui….Durante l’incursione di Fiorello spuntava in scena un provvidenziale Valerio Staffelli con in mano il Tapiro “pubblicitario”. «Fai pubblicità anche a Mediaset», gli ha chiesto Staffelli. E, il giorno dopo, Striscia la notizia (Canale 5) mandava in onda la consegna del tapiro ottenendo il 23,73% di share.
Nessuna promozione. Tante promozioni. Sipra e Publitalia rifiutano i passaggi pubblicitari di Sky e Fiorello propone una guerriglia marketing (per dirla con Jay Conrad Levinson); una forma di promozione pubblicitaria non convenzionale e a basso budget ottenuta attraverso l"utilizzo creativo di mezzi e strumenti che fanno leva sull"immaginario.
E quale motivazione sarebbe alla base di tutto ciò se non quella di ottenere ascolti superiori alla media dei canali satellitari per il debutto del Fiorello Show sul canale Sky1 giovedì 2 aprile?
E come definire tutto ciò se non “ansia d’ascolti”?
Perbacco…Sono caduto anch’io in trappola. Ho fatto promozione a Fiorello!!!
Assegnista di ricerca presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione Sapienza Università di Roma, si occupa del coordinamento e della didattica per l’area dei laboratori di scrittura, svolge attività di ricerca nei settori della scrittura per i media, degli eventi culturali e delle relazioni tra mass media e minori. Si occupa dell’organizzazione e dello sviluppo dei contenuti per il progetto “Fantauditel” sito di analisi e studio degli ascolti televisivi. Ha scritto il saggio Il pubblico del teatro di strada. Per una nuova coscienza in Caccamo Rita e Polo Claudia (a cura di) Il terzo viaggio. Nuovi scritti sociologici sull’artista di strada (edizioni Kappa, 2008); Le Parole sul grande schermo. Strategie comunicative e narrative nel confronto tra romanzo e adattamento cinematografico (Cultumedia, mensile di Cultura, media e società, n.10, anno II), il saggio Comunicazione e formazione in Eugenia Romanelli (a cura di), Bazar cultural brand: comunicare sempre. formazione e orientamento tra avanguardie comunicative, nuove pratiche identitarie e evoluzioni culturali (edizioni Pellegrini – Rai Eri, 2007). Da febbraio 2008 è curatore della rubrica settimanale Omeriche Visioni:la Fiction, pubblicata sulla rivista “O”, direttore responsabile Paolo Restuccia. Ha inoltre curato, con Simona Tirocchi, Nuvole Parlanti. Insegnare con il fumetto (Carocci Faber, Roma 2005).