Auditelo
Auditelo

E’ tempo di uscire da letture impressionistiche e conseguenti scommesse estemporanee: signore e signori la previsione dei dati di ascolti è una scienza e anche un mestiere.
E si perché non sfugga il fatto che quello che noi abbiamo tradotto in un gioco è un vera professione basata su una profonda conoscenza dei dati di ascolto del passato e governata da un’unica legge: il totale colonna share deve essere uguale a 100!
Il procedimento consiste nella compilazione di una tabellina in base a quattro variabili:
C’è pure chi ha tradotto il tutto in un modello matematico di cui però unica traccia è un file .ppt disponibile all’indirizzo http://calvino.polito.it/~gasparini/teaching/bressanone.ppt. Titolo della presentazione: “Analisi di dati altamente dimensionati per la previsione dell’ascolto televisivo” a firma di Daniele Imparato e Mauro Gasparini, Dipartimento di Matematica Politecnico di Torino. Diciamo subito che la visione delle slide è riservata ad un pubblico altamente specializzato: insomma se non siete matematici potreste essere assaliti da qualcosa di molto prossimo alla chinetosi con conseguente pallore, nausea, vomito, sudorazione fredda, sonnolenza, abbondante salivazione e vertigini. Per noi è stata un’ epifania: l’intera questione risolta in una formula matematica che seppure, per ammissione degli stessi autori, è applicabile in una situazione di duo-polio (Rai Vs Mediaset senza il terzo incomodo delle satellitari, ma del resto il modello in questione risale al 2005), evidenzia la presenza di “predittori” indispensabili nelle previsioni. Nell’esempio riportato riguardante lo share di Rai Uno i fattori da considerare sono:
Tradotto in formula:

Unico elemento evidente anche a chi non ha familiarità con il favoloso mondo delle formule matematiche è la necessità dello “storico”, che nel caso specifico si traduce nella conoscenza della media di ascolto registrate nel passato. Certo, per chi sta dentro la “matrice” il compito può risultare abbastanza facile. Molto più complicato per noi che disponiamo solo di pochi e disarticolati dati pescati qui e là in rete e nelle pubblicazioni ufficiali e che ci costringe a ragionare su numeri aggregati in categorie oramai non corrispondenti all’effettiva offerta. La fascia 20,30-22,30, per dirne una, esiste solo nei tabulati ufficiali dell’Auditel, di fatto e da molto tempo le emittenti hanno posticipato la “prima serata” alle 21,10/21,30, facendolo precedere dall’ access prime time. Non è questione da poco: l’excursus tra i programmi di questa mini fascia e quelli che seguono è spesso consistente (pensate ad esempio a Striscia la notizia attestata su una media di ascolto attorno al 25/26% contro il 20% registrato da Canale5 tra le 20,30-22,30).
Può in ogni caso tornare utile conoscere l’ascolto medio di prima e seconda serata registrato dalle sette tv generaliste nei primi sei mesi del 2008: un “aiutino” per gli scommettitori sprovvisti di quell’imponderabile fattore che alcuni chiamano “fortuna”.
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Medie di ascolto da gennaio a giugno 2008 |
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Reti |
20.30-22.30 |
22.30.00-02:00 |
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Rai Uno |
AM |
5.994.427 |
2.195.392 |
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SH |
23,84 |
20,74 |
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Rai Due |
AM |
2.407.826 |
971.982 |
|
SH |
9,53 |
9,20 |
|
|
Rai Tre |
AM |
2.623.830 |
901.357 |
|
SH |
10,37 |
8,53 |
|
|
Canale 5 |
AM |
5.310.608 |
2.202.673 |
|
SH |
20,89 |
20,76 |
|
|
Italia 1 |
AM |
2.548.449 |
1.150.282 |
|
SH |
10,06 |
10,88 |
|
|
Rete 4 |
AM |
2.233.469 |
1.003.058 |
|
SH |
8,82 |
9,49 |
|
|
La7 |
AM |
664.856 |
360.253 |
|
SH |
2,63 |
3,41 |
|
|
Satellitari |
AM |
3.520.403 |
1.793.381 |
|
SH |
13,87 |
17,00 |
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TOTALE TV |
AM |
25.303.870 |
10.578.377 |
|
SH |
100,00 |
100,00 |
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La tabellina è disponibile in formato .xls a disposizione di quanti vogliano provare a sistematizzare le proprie scommesse e, perché no, contribuire a creare un database collaborativo da condividere con gli altri.
Fateci sapere se vi è stato d’aiuto.