Ogni puntata tre nuclei familiari inglesi si trasferiscono per una settimana in Grecia. Lo scopo è quello di intraprendere un’attività e attraverso di essere rivelare le falle e le criticità di un sistema che ha portato il Paese sull’orlo del baratro e trascinato in una crisi, non solo economica, profonda.
Da quel che si vede nel reality, basterebbe poco per fare emergere baby pensionati con il doppio lavoro, lavoratori che ingannano la legge, liberi professionisti che evadono il fisco e via dicendo.
Un esempio può aiutare a capire meglio il gioco. Nel reality un concorrente scopre che un coiffeur può andare in pensione a 54 anno con il 90% della pensione piena perché il suo, con il conduttore radiofonico, è considerato un lavoro a rischio.
Questo però era vero fino a sei mesi fa: la legge è cambiata e questo non è più tra i lavori usuranti, ma dal reality emerge il contrario.
Un secondo esempio che ha fatto infuriare i sindacati greci è quello del guidatore di autobus che, sempre secondo il programma di Channel 4, può aumentare lo stipendio allungando l'orario di un'ora e facendo il controllore, ottenendo così un bonus. Omettendo, però, dicono le rappresentanza sindacali, di dire che uno stipendio medio di un guidatore di autobus è di 1500 euro al mese e dimenticando anche di dire, nel caso dei lavori usuranti, che il parrucchiere non è più considerato tale dalla legge.
Altro esempio è quello del medico inglese che apre uno studio in Grecia e dimostra così quanto sia facile evadere il fisco.
Il tutto è accompagnato da interviste a economisti ed esperti del settore (inglesi).
Insomma, “Go Greek for a week” mette il dito nella piaga è quello dell’enorme evasione fiscale dei medici ellenici. Nel serial, un medico inglese che si trasferisce ad Atene scopre come è facile fatturare una visita specialistica alla metà del prezzo effettivamente incassato. Le cose, in realtà, stanno ancora peggio di così. Secondo una inchiesta del 2010, nove medici greci su dieci e la maggioranza degli avvocati dichiaravano meno di 10mila euro l’anno che, in realtà, era quanto guadagnavano in un giorno. Non solo: un recente blitz degli ispettori del fisco ha preso di mira i conti bancari proprio di 208 medici, oltre che di 108 avvocati, che nascondevano milioni di euro mentre dichiaravano briciole. Un esempio? Un noto psichiatra con studio nel quartiere chic di Kolonaki ad Atene: otto milioni di euro in azioni e un reddito ufficiale di 3000 euro al mese.
Naturalmente il reality non è passato inosservato. L'indignazione greca è montata prima sui media tradizionali, poi attraverso un blog appositamente creato che ha raccolto centinaia di commenti inviperiti con l’accusa agli inglesi di essersi arroccati sulla loro sterlina. Così, su Youtube furoreggia un finto show sarcastico dal titolo “Diventa cittadino dello Zimbawe dopo 46 anni di colonizzazione inglese”. Mai toccare l’orgoglio greco.