La tecnologia senza limiti.
La tecnologia senza limiti.

Sono lontani i tempi in cui si guardava al telefono cellulare con scetticismo, magari pensando che la sua utilità potesse essere poco importante sia per se stessi che per gli altri.
In realtà la telefonia mobile ha dimostrato nel tempo di saper superare quelle posizioni scettiche proponendo sempre più novità: dal 1985 data in cui nel mercato appariva il primo telefono cellulare sono passati ben 26 anni e da allora si sono susseguiti migliaia di modelli sempre più piccoli e funzionali riuscendo ad avvicinare oltre gli early adopters, anche coloro che in precedenza avevano dimostrato reticenza nell’utilizzo.
Negli anni ’80 era “ Tacs ”, grosso, pesante, ma soprattutto molto costoso (2 milioni di lire), e con funzioni molto ridotte, si poteva solo telefonare e ricevere.
La vera rivoluzione si ha a partire dagli anni ’90 dapprima con la commercializzazione del primo cellulare GSM che permetteva anche di ricevere messaggi di testo, cambia anche il design che assume linee più morbide e moderne: dallo StarTac della Motorola detto anche “Clamshell” la cui forma ricordava quella di una conchiglia, al Nokia 9000i primo telefono dotato di un display con orientamento orizzontale e la tastiera Qwerty da cui ci si poteva collegare ad internet.
Nel ’99 viene lanciato il primo smartphone, il Blackberry , pensato soprattutto per la categoria business, nel 2002 la fotocamera integrata diventa un “must have”, e nel 2007 nel mercato della telefonia mobile si affaccia il dispositivo di Apple, I-Phone.
L’I-Phone è un dispositivo creato non solo per telefonare, ma anche per giocare, ascoltare musica, ha permesso l’accesso ai principali social network come Facebook, Twitter, e in ultimo Google+.
Un anno dopo la sua nascita Apple ha rivoluzionato il mercato della telefonia mobile con l’App Store, un vero e proprio negozio on line da cui è possibile scaricare applicazioni sia gratuite che a pagamento.
Si contano più di 300.000 applicazioni per miliardi di download.
L’I-Phone diventa anche una tela su cui creare la propria arte, tramite l’applicazione Brushes sviluppata da Steve Sprang è possibile disporre in qualsiasi momento di una tela o un taccuino su cui realizzare i propri schizzi o disegni con matite o pennarelli di svariati colori.
Alla fermata dell’autobus, in coda presso un ufficio o in qualsiasi altro tempo inutilizzato si può ottimizzare il momento facendone un uso creativo realizzando immagini fantasiose o semplicemente copiando ciò che si vede.
Questo è quello che ha fatto anche l’artista Jorge Colombo quando ha ritratto l’immagine che vedeva sostando di fronte al Madame Tussaud’s Wax Museum di New York, diventata la copertina del numero di giugno 2009 del New Yorker che si è servita di queste illustrazioni anche per altre uscite.
Da allora sono nate innumerevoli software come Tripping Fest2 che permette di creare effetti “optical” quasi casuali, Kaleidoscope Kooleido che si avvale di una base fotografica che viene alterata in seguito, oppure Strip Designer, un applicazione molto simpatica che permette di importare i propri disegni realizzando delle comic strip, dargli voce creando degli storyboard o trasformare le proprie foto in un fumetto.
Questa è una delle tante innovazioni Apple, che si traduce in una sfida nell’ottimizzare l’utilizzo di un dispositivo talmente piccolo rendendo ogni sua sfaccettatura più gratificante per chi lo utilizza.