Registrati | Login

Cellulari e tumori: una relazione dai confini incerti

Cellulari e tumori: una relazione dai confini incerti

di CLAUDIA CANNATà (06 07 2011)

Un gruppo di scienziati europei e statunitensi ha realizzato una panoramica sugli studi relativi ai danni biologici causati dall'uso dei telefoni cellulari. La correlazione non è attestata da nessuna evidenza scientifica, ma il responso non è definitivo.

Non è possibile affermare con certezza che esiste una correlazione chiara tra disfunzioni biologiche e l'uso dei cellulari: questo è il risultato degli studi condotti da un gruppo di ricercatori statunitensi, britannici e svedesi. Le prove, questa volta, non sono fornite da studi epidemiologici o da indagini cliniche, bensì da una ricognizione della letteratura scientifica in materia.


Il lavoro dei ricercatori è stato quello di porre sotto la lente di ingrandimento gli studi pubblicati fino ad oggi concernenti i presunti danni che le onde elettromagnetiche causerebbero alla salute umana. Le conclusioni a cui gli studiosi sono giunti non sono però così nette. Ammettono, infatti, che trovare prove empiriche che confermino o, al contrario, smentiscano una correlazione è operazione assai difficile.
Il team, diretto da Anthony Swerdlow dell'Istituto britannico per la ricerca sul cancro, ha confermato il giudizio dell'Organizzazione Mondiale della Sanità che, di recente, ha inserito i campi in cui agiscono le radiazioni elettromagnetiche all'interno del "Gruppo 2B" ossia "potenzialmente cancerogene per gli individui". Tra le pubblicazioni scientifiche vagliate, è stato preso in considerazione lo studio più ampio realizzato fino ad ora, focalizzato su 13 mila utilizzatori del telefono cellulare su un periodo di 10 anni. Il gruppo di analisi guidato da Swerdlow ha sottolineato alcune incongruenze metodologiche come, ad esempio, la presenza di domande nelle interviste in cui si chiedeva di ricordare l'uso del cellulare avvenuto diversi anni prima.
Nelle parole dei ricercatori: "Sebbene sussistano molte incertezze, il trend rilevato in aumento si pone in contrasto con l'ipotesi secondo la quale l'utilizzo di telefoni mobile possa essere causa di tumori al cervello negli individui adulti".
Inoltre, si sostiene che gli studi condotti in tutto il mondo 20 anni dopo l'avvento e la successiva diffusione dei telefonini non hanno segnalato alcun incremento nei tumori al cervello.
La conclusione indubitale, al momento, è l'evidente difficoltà di procedere all'interno di tale campo di ricerca.