Italia sì, Italia no
Italia sì, Italia no

Terzo appuntamento con Effetto Volta. Il Referendum del 12-13 giugno è sempre più vicino. Noi della redazione affrontiamo l'argomento dal punto di vista della comunicazione politica.
Sappiamo veramente su cosa andiamo a votare fra sette giorni?
Al di là dei quesiti referendari, e prima di dividerci in favorevoli e contrari, la questione è se sappiamo valutare esattamente contenuti e conseguenze”.
Queste sono le parole di un semplice giornalista, Mario Tozzi de «La Stampa», che si interroga, a pochi giorni dal voto, sugli umori e le conoscenze della gente. Attraverso il vox populi si rileva una forte affluenza alle urne e una discreta conoscenza dei quesiti referendari, ma sia tra i giovani che tra i meno giovani si nota una debole capacità interpretativa e decisionale.
La colpa di chi è? Delle Amministrative che hanno occupato la maggior parte dei palinsesti televisivi, o del grande “protagonismo” politico che aleggia ormai da troppo tempo in Italia? Effetto Volta lo chiede alla professoressa Sara Bentivegna, docente di Comunicazione Politica alla Sapienza.
Inoltre, la redazione radiofonica si occuperà di approfondire in diretta i vari quesiti: quanti sono? Quali sono e quale l'origine dell'intera discussione?
La convinzione del voto c'è, ma da cosa deriva? Il tam tam comunicazionale che si è creato in pochi mesi su internet ha sicuramente favorito la diffusione di notizie e spinto i media di massa a trattare in appositi spazi, e solo per alcune ore, l'argomento del nucleare, della privatizzazione dell'acqua e del famoso legittimo impedimento.
La questione del nucleare è quella più conosciuta dal grande pubblico, perchè la sua discussione è presente all'interno del flusso comunicativo soprattutto dopo il disastro di Fukushima. La privatizzazione dell'acqua, per cui i quesiti sono due, è un tema molto più ampio che sembra un pretesto per scatenare una discussione più profonda e antica, quella della gestione delle risorse pubbliche. Il legittimo impedimento invece è stato ed è oggetto di discussione intorno alla figura del presidente del Consiglio e di tutta la questione sulle leggi ad personam.
Le rubriche “La voce del web” di Francesca Britti e “Per saperne di più”, questa settimana curata da Nicola Gilardi, smorzeranno la discussione, offrendo spunti bibliografici e approfondimenti interessanti.
Poi per finire, l'appuntamento fisso con la sezione di Giusy Casciaro, che appositamente per ComunicLab, si occupa dei collegamenti musicali sul tema.