TV: Real Time trionfa con il “factual entertainment”
TV: Real Time trionfa con il “factual entertainment”

C’è chi ancora riesce ad innovare e avere successo con la Televisione. E’ il caso di Real Time, emittente del gruppo Discovery nata nel 2005 sulla piattaforma satellitare a pagamento di Sky.
Innovare è oggi un imperativo per le emittenti televisive. L’età dell’oro è ormai alle nostre spalle. Per sopravvivere e produrre utili occorre svecchiare i palinsesti, dare spazio ad idee nuove e accattivanti. Fare ciò non risulta sempre facile, gli sforzi sono spesso vani. Le Tv generaliste in particolare tardano a compiere passi avanti e perdono ascolti. La convinzione di poter vivere di rendita si unisce ad investimenti poco oculati. Anche i nuovi format sono risultati spesso fallimentari.
C’è, però, chi ancora riesce ad innovare e avere successo con
Il segreto di questo successo va ricercato nella nuova formula che l’emittente ha coraggiosamente importato in Italia: il «factual entertainment». Come è facile intuire dal termine si tratta di un intrattenimento concreto, legato ai fatti della vita di tutti. Le trasmissioni proposte insegnano di volta in volta a cucinare, a vestirsi, a stare a dieta, a fare bricolage, a vendere o ad acquistare casa. Una Tv, dunque, che fa i conti con i desideri del pubblico, ma anche con esigenze e problemi concreti. Non ci si appiattisce sul racconto della quotidianità, ma non la si perde neppure di vista. Vengono lanciate proposte e idee che spesso sono da ispirazione anche per chi non ha il portafogli abbastanza ricco per rivoluzionare il proprio guardaroba o ingaggiare sue wedding planners per il proprio matrimonio. Quella di Real Time può essere letta come una sorta di risposta alla tv dei sorrisi smaglianti, delle lacrime facili e delle tante situazioni lontane dalla normalità.
Alcuni programmi sono subito diventati «cult» multigenerazionali al punto di superare persino le attese della rete. Alla base del successo c’è un lavoro accurato di montaggio che rende i programmi scorrevoli e senza eccessi. La programmazione, inoltre, è gestita con attenzione. Proprio in questi giorni pre-estivi, in cui le principali reti dismettono per dare spazio ad un repertorio logoro, Real Time lancia nuove serie di trasmissioni di successo e importa speciali dall’estero.Una grossa fetta di merito, però, spetta chi le trasmissioni le conduce. Persone esperte, scelte per le loro competenze e non per il loro volto. Il pasticciere parla di torte e l’architetto di case. Detta così può sembrare una banalità, ma è sufficiente cambiare canale per vedere persone dalla sconosciuta professionalità esprimersi sui temi più disparati.
La nuova formula di Real Time sembra davvero funzionare. Gli ascolti crescono e con essi gli investimenti pubblicitari. I conduttori sono apprezzati e contesi come opinionisti dalle altre reti tv. Un intrattenimento leggero, senza volgarità e frivolezze può ancora fare la fortuna della tv.
Mirco Maestrini, Alessia Raia