Luca, un ventiquattrenne romano, è iscritto a Scienze della Comunicazione e vuole diventare un giornalista. In compenso, ha, dalla sua, salute, una bella famiglia, un cane e una splendida casa.
Suona la batteria in un gruppo rock da quando aveva quindici anni, l’ultimo pezzo scritto è “AAA opportunità per fare esperienza cercasi”, in rotazione nelle radio a partire dal marzo scorso. Passa le ore davanti al Pc, dimenandosi tra gli annunci inseriti in rete. Il suo percorso di studi volge al termine e le parole della Ministra e dei Signori-giornalisti gli risuonano in testa come un’eco, interminabile.
Poi un bel giorno,
surfando nel mare magnum del web si imbatte, per caso, in un sito:
Frestyl. Legge qualcosa che recita pressappoco così: “
Ti piace scrivere e ami la musica? Frestyl è il nuovo servizio web dedicato alla musica dal vivo e quest’anno ti dà l’opportunità di diventare reporter di uno dei tre festival che infiammeranno l’estate italiana: MI AMI, Dancity e Streamfest”
“Dov’è l’intoppo?” pensa, prontamente, Luca. “Ci deve essere qualcosa che non va, perché mai offrire un’occasione per fare esperienza ad un ragazzo inesperto? Non funziona mica così. Incentivando, addirittura, la candidatura con promesse come: ingresso al festival, press pass per il backstage e la possibilità di intervistare artisti del calibro di Casino Royal e Verdena. E nel frattempo, per di più, drinkare su una splendida spiaggia del Salento, passeggiare sui Navigli di Milano o scoprire le meraviglie di Foligno. Non è possibile” si ripete.
Da incredulo e inguaribile realista, prima di lasciarsi andare all’ennesimo “Wow” che puntualmente avrebbe ceduto il posto a “lo sapevo, era troppo bello per essere vero”, continua a leggere, inspirando ed espirando con pause regolari, senza illudersi. Vuole la bufala, a questo punto quasi la esige. Nulla, tutto regolare.
Dopo aver passato al setaccio ogni minimo link proposto nella locandina, aver assodato l’esistenza di tutti i siti, aver contattato un intero ufficio stampa, flirtato con la biondina del front office, aver passato voce ai colleghi di Facoltà, il ragazzo segue le istruzioni e si mette all’opera.
Luca ha voluto dedicare alla buona occasione che gli è capitata l’ultimo singolo inciso, dal titolo tra il singolare e il logorroico, per cavalcare l'onda dei precedenti: “Di tanto in tanto, qualcosa di buono si trova”.