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Se la suona e se la scrive

Appassionati di musica e giornalismo, drizzate le antenne

Se la suona e se la scrive

di GIUSEPPINA CASCIARO (12 05 2011)
 

Frestyl è il nuovo servizio web dedicato alla musica dal vivo e quest’anno ti dà l’opportunità di diventare reporter di uno dei tre festival che infiammeranno l’estate italiana.

 

 

 

 

Luca, un ventiquattrenne romano, è iscritto a Scienze della Comunicazione e vuole diventare un giornalista. In compenso, ha, dalla sua, salute, una bella famiglia, un cane e una splendida casa.
Suona la batteria in un gruppo rock da quando aveva quindici anni, l’ultimo pezzo scritto è “AAA opportunità per fare esperienza cercasi”, in rotazione nelle radio a partire dal marzo scorso. Passa le ore davanti al Pc, dimenandosi tra gli annunci inseriti in rete. Il suo percorso di studi volge al termine e le parole della Ministra e dei Signori-giornalisti  gli risuonano in testa come un’eco, interminabile.
 

Poi un bel giorno, surfando nel mare magnum del web si imbatte, per caso, in un sito: Frestyl. Legge qualcosa che recita pressappoco così: “Ti piace scrivere e ami la musica? Frestyl è il nuovo servizio web dedicato alla musica dal vivo e quest’anno ti dà l’opportunità di diventare reporter di uno dei tre festival che infiammeranno l’estate italiana: MI AMI, Dancity e Streamfest
“Dov’è l’intoppo?” pensa, prontamente, Luca. “Ci deve essere qualcosa che non va, perché mai  offrire un’occasione per fare esperienza ad un ragazzo inesperto? Non funziona mica così. Incentivando, addirittura, la candidatura con promesse come: ingresso al festival, press pass per il backstage e la possibilità di intervistare artisti del calibro di Casino Royal e Verdena. E nel frattempo, per di più, drinkare su una splendida spiaggia del Salento, passeggiare sui Navigli di Milano o scoprire le meraviglie di Foligno. Non è possibile” si ripete.
Da incredulo e inguaribile realista, prima di lasciarsi andare all’ennesimo “Wow” che puntualmente avrebbe ceduto il posto a “lo sapevo, era troppo bello per essere vero”, continua a leggere, inspirando ed espirando con pause regolari, senza illudersi. Vuole la bufala, a questo punto quasi la esige. Nulla, tutto regolare.
Dopo aver passato al setaccio ogni minimo link proposto nella locandina, aver assodato l’esistenza di tutti i siti, aver contattato un intero ufficio stampa, flirtato con la biondina del front office, aver passato voce ai colleghi di Facoltà, il ragazzo segue le istruzioni e si mette all’opera. 

Luca ha voluto dedicare alla buona occasione che gli è capitata l’ultimo singolo inciso, dal titolo tra il singolare e il logorroico, per cavalcare l'onda dei precedenti: “Di tanto in tanto, qualcosa di buono si trova”. 

Allegati

CS-reporter frestyl.pdf [aperto]
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