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"Uman take control!" e l’interattività.

Le nuove frontiere della reality-tv

"Uman take control!" e l’interattività.

di GIOVANNA TESTA (09 05 2011)

La stagione dei reality sembrava essersi conclusa. E invece su italia1 spunta “Uman take control!”, definito un reality di nuova generazione, i cui partecipanti sono scelti tra gli ex-concorrenti di altri reality game. Il ruolo del telespettatore diviene centrale, ha molte più possibilità di interagire e determinare cosa accadrà ai partecipanti, infatti al tradizionale strumento del televoto si affiancano le votazioni e i sondaggi condotti tramite web.

Per  tutti quelli che non ne avessero abbastanza dei reality c’è “Uman take control!”, che dovrebbe essere negli intenti un’evoluzione del genere reality show.
Si tratta di un format trasmesso per la prima volta in Israele, e che nasce sostanzialmente per muoversi sulla piattaforma web, il prodotto italiano invece cerca significativi sbocchi anche in  tv.


I concorrenti sono otto e si chiamano “omini”, ognuno di loro indossa una  tutina colorata - secondo Aldo Grasso questo li renderebbe simili a dei Teletubbies - le settimane da trascorrere in laboratorio rinchiusi in capsule sono sei,  lo spettatore  può giocare coi concorrenti e può  decidere tutto quello che devono fare, se possono lavarsi, vestirsi, uscire, il fine degli omini è guadagnare dei “puntivita” per accedere ai livelli superiori del gioco, proprio come avviene per i personaggi dei videogame.
I partecipanti dell’ edizione italiana sono stati scelti  tra gli ex concorrenti di reality show, l’obiettivo dichiarato dello show è guidare i concorrenti lungo un ideale percorso di riabilitazione e riumanizzazione.
Insomma un reality elevato al quadrato, dove i divi e a breve conservazione e a basso costo prodotti dalla reality tv si riciclano e si ripropongono. Un po’ come i peperoni il giorno dopo.

La promessa più allettante sembrerebbe essere quella dell’interattività, i telespettatori possono interagire infatti in due modi:  allo strumento ben noto e nazionalpopolare del televoto si aggiunge la possibilità di decidere via web tutto quello che i concorrenti devono fare, la stessa scelta della rosa dei concorrenti tra i dodici aspiranti è  avvenuta così. Il daytime, sempre in sintonia con la promessa di interattività, si dipana lungo tre fasce orarie: mattutina, pomeridiana e serale, a cui si aggiunge la prima serata del lunedì sera e  la diretta 24h/24 sul web.
I telespettatori inoltre  possono scrivere commenti, critiche e suggerimenti sul sito web del programma, e alcuni di questi saranno  letti  durante la striscia quotidiana ai concorrenti, ma soprattutto gli spettatori rispondendo ai sondaggi proposti dagli autori e inviando suggerimenti possano influire sullo svolgimento del gioco, diventando così un po’coautori dello show. Omini e pubblico possono poi interagire anche tramite videochat.

La domanda che molti si sono posti è se dietro l’interattività promessa  non si nasconda più una certa dose di sadismo nel decidere del destino dei concorrenti, che sono nelle mani del pubblico e ridotti a dei veri e propri tamagotchi.
L’atmosfera del gioco è nel complesso surreale,  la personalità dei partecipanti  forse troppo poco spiccata in certe fasi, le domande a cui è chiamato a rispondere il pubblico sono spesso demenziali: “a chi vuoi far dipingere il volto con lo stesso colore della tutina per mille punti?” 
Guardando la pagina web del programma sembra che la partecipazione online del pubblico sia buona, mentre gli ascolti televisivi  restano sotto le aspettative: gli autori del programma promettono di sfoderare altri assi nella manica, come ogni nuovo formato sono ancora molti gli accorgimenti da adottare.

Più in generale Il tentativo sembra quello di integrare e ibridare i linguaggi del web con quelli della televisione, creando un prodotto “multi consumo” e rendendo minimo lo scarto tra concorrente e telespettatore.
Probabilmente ad essere degno di nota è il tentativo di sperimentare nuovi formati di interazione col pubblico. Non ci resta che stare a guardare lo svolgimento di questo esperimento. Sospendedo il giudizio.