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Chi è Max Papeschi?

Chi è Max Papeschi?

di NUNZIA FIACCHINO, MARCO MARIA DONNARUMMA (14 04 2011)
 

Nella sua biografia ufficiale c’è scritto “Max Papeschi arriva alla digital-art dopo l’esperienza da autore e regista in ambito teatrale, televisivo e cinematografico. Come artista figurativo il suo approccio con l’Art-World è stato d’immediato successo sia di pubblico che di critica. Il suo lavoro Politically-Scorrect, mostra una società globalizzata e consumista rivelandone i suoi orrori in maniera ironicamente realistica. Dal Topolino Nazista al Ronald McDonald Macellaio le icone cult perdono il loro effetto tranquillizzante per trasformarsi in un incubo collettivo. Ha esposto i suoi lavori in molte gallerie in giro per il mondo” (http://www.maxpapeschi.com/).

In occasione del suo ritorno nella capitale, con la mostra A LIFE less ordinary alla galleria Mondo Bizzarro, abbiamo cercato di capire meglio il suo pensiero e il legame della sua arte con la storia contemporanea. I suoi collage fotografici accostano eventi che hanno cambiato il mondo con personaggi dei cartoon, dalla famiglia Disney ai Simpson. Questo ha l’effetto di portare alla mente episodi tragici e spesso dimenticati e di farli riemergere in chiave ironica e critica. Ma la sua arte non è solo questo.

Egli è in continua rottura con tutti i canoni, critica il sistema capitalistico e il consumismo trattando argomenti sempre più complessi, dalla religione alla guerra, dal nazismo ai presidenti americani. Il suo linguaggio popolare e la sua spettacolarizzazione lo avvicinano molto al pubblico; egli però non si definisce un’artista pop, si sente libero dai canoni proprio perché in continua rottura con essi. Papeschi ha capito perfettamente come fare scalpore, e notizia, riportando l’attenzione su una realtà che altrimenti andrebbe persa a causa del silenzio e della censura.

Vi proponiamo una slideshow di alcune sue opere più famose, accompagnata dall’intervista che  ci ha concesso in occasione della sua mostra a Roma nella quale spiega com’è riuscito a farsi conoscere e il suo pensiero circa il consumismo e il sistema capitalistico che oggi governa il mondo.


Vi consigliamo anche la visione di due suoi video presi da youtube, un altro modo molto ironico di esprimere la sua arte.
 

Link per approfondire