Chi è Max Papeschi?
Chi è Max Papeschi?

Nella sua biografia ufficiale c’è scritto “Max Papeschi arriva alla digital-art dopo l’esperienza da autore e regista in ambito teatrale, televisivo e cinematografico. Come artista figurativo il suo approccio con l’Art-World è stato d’immediato successo sia di pubblico che di critica. Il suo lavoro Politically-Scorrect, mostra una società globalizzata e consumista rivelandone i suoi orrori in maniera ironicamente realistica. Dal Topolino Nazista al Ronald McDonald Macellaio le icone cult perdono il loro effetto tranquillizzante per trasformarsi in un incubo collettivo. Ha esposto i suoi lavori in molte gallerie in giro per il mondo” (http://www.maxpapeschi.com/).
In occasione del suo ritorno nella capitale, con la mostra A LIFE less ordinary alla galleria Mondo Bizzarro, abbiamo cercato di capire meglio il suo pensiero e il legame della sua arte con la storia contemporanea. I suoi collage fotografici accostano eventi che hanno cambiato il mondo con personaggi dei cartoon, dalla famiglia Disney ai Simpson. Questo ha l’effetto di portare alla mente episodi tragici e spesso dimenticati e di farli riemergere in chiave ironica e critica. Ma la sua arte non è solo questo.
Egli è in continua rottura con tutti i canoni, critica il sistema capitalistico e il consumismo trattando argomenti sempre più complessi, dalla religione alla guerra, dal nazismo ai presidenti americani. Il suo linguaggio popolare e la sua spettacolarizzazione lo avvicinano molto al pubblico; egli però non si definisce un’artista pop, si sente libero dai canoni proprio perché in continua rottura con essi. Papeschi ha capito perfettamente come fare scalpore, e notizia, riportando l’attenzione su una realtà che altrimenti andrebbe persa a causa del silenzio e della censura.
Vi proponiamo una slideshow di alcune sue opere più famose, accompagnata dall’intervista che ci ha concesso in occasione della sua mostra a Roma nella quale spiega com’è riuscito a farsi conoscere e il suo pensiero circa il consumismo e il sistema capitalistico che oggi governa il mondo.
Vi consigliamo anche la visione di due suoi video presi da youtube, un altro modo molto ironico di esprimere la sua arte.