In un periodo in cui spesso è proprio la moneta unica europea ad essere messa sotto accusa per aver sconvolto le economie di alcuni Stati dell'Unione, costretti a dover gestire situazioni di crisi, se non di veri default, abbiamo chiesto al Prof. Umberto Triulzi cosa ha significato l'Euro per noi italiani.
Nel libro “Le politiche economiche dell’Unione Europea”, con prefazione di Giorgio Napolitano, Triulzi evidenzia l’importanza, nel processo d’integrazione europea, non solo degli aspetti economici, ma anche giuridici, politici, legati al progresso di tecnologie e telecomunicazioni. Da Maastricht in poi è cambiata buona parte della vita di noi europei.
La moneta unica non va vista come un rigido sistema di restrizioni: le amministrazioni centrale e locali devono liberarsi dall’atteggiamento passivo avuto finora nei confronti delle ingenti risorse provenienti dai Fondi strutturali europei, istituiti proprio per ridurre i divari finanziari, sociali ed infrastrutturali delle regioni più sfavorite dell’UE. L’Euro è una risorsa. Basta saperla utilizzare.