iPad2 please
iPad2 please

Un nuovo "soggetto tecnologico" farà il suo avvento l'11 marzo 2011 nel mercato statunitense e dal 25 marzo sarà pronto per comparire anche in Italia: si tratta dell' iPad2.
Steve Jobs presenta, sul palco del Yerba Buena di San Francisco, il nuovo oggetto del desiderio 2011.
Il nuovo iPad è molto più veloce, è più sottile e leggero e dispone di ben due telecamere.
Per quanto riguarda i prezzi, per ora ci sono solo quelli americani: dai 499 dollari per il modello 16GB solo Wi-Fi agli 829 dollari per quello 64GB 3G. Per i clienti più esigenti sono presenti inoltre le nuove cover magnetiche; la cover attiva automaticamente l'iPad 2 quando viene aperta, lo mette in standby quando la si chiude, e ha un rivestimento interno in morbida microfibra per aiutare a mantenere pulito il display; è disponibile in poliuretano a 39 dollari o in cuoio a 69 dollari in diversi colori.
Steve Jobs, da sempre sostenitore del Ford-pensiero (faremo le auto di qualsiasi colore lo voglia il cliente, purchè sia nero), cede alla necessità di offrire un ventaglio più ampio di offerta e favorire gli abbinamenti, così nasce l'iPad bianco.
Da questa scelta, come anche quella della cover, non è difficile capire come Apple voglia prendersi tutto il pubblico possibile soddisfando l'estremo bisogno di personalizzazione del consumatore odierno esageratamente esigente, diffidente, amante della novità e della ricerca continua di innovazione, garanzia e qualità nei contenuti e nel design.
Il nuovo gioiello tecnologico supporta quasi tutte le 350mila apps disponibili sull'App Store. A queste si aggiungono 14 milioni di brani, più di 50mila episodi tv e oltre 10mila film (alcuni anche in HD) e infine è presente il Bookstore per i libri.
Si può intuire come la nuova creazione di Jobs lasci scontenta una categoria: i possessori del primo iPad, che oggi sull'Apple Store costa anche di meno.
Dunque è arrivato il momento di dire: "Goodbye iPad...Welcome iPad2!", 2 volte più veloce, più sottile, più leggero.