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Louvain, occasione unica

ERASMUS/2

Louvain, occasione unica

di MASSIMILIANO NESPOLA (01 03 2011)
 

L'arrivo è programmato per le 14. Puntuali, si arriva, su un treno confortevole. Sembra di non essere in seconda classe, data la qualità del servizio e il prezzo del biglietto.

 Dall'aeroporto di Bruxelles sono arrivato a Ottignies, a pochi minuti di auto da Wavre, la cittadina dove alloggerò durante il mio Erasmus a Louvain La Neuve, in Belgio. Mi aspetta Michèle, la proprietaria della casa in cui alloggerò. Ci conosciamo solo virtualmente, ma già mi sembra molto gentile. È venuta alla stazione per darmi il benvenuto e andiamo a casa insieme. Il mio Erasmus comincia così.

La prima giornata è di puro adattamento. Vivrò in una villetta, in famiglia: sono stato fortunato a trovare questa sistemazione, nella parte alta della città. Comincio con l'esplorazione di Wavre, nota perché fu scelta dall'esercito prussiano per un ripiego strategico, durante la battaglia di Waterloo. Essere qui è un'occasione unica, mi dico da subito. E nei sei mesi trascorsi in Belgio questa prima impressione ha avuto conferma, tutti i giorni, nei rapporti avuti sia con le persone che con l'ambiente universitario.