Per un Atelier europeo della scrittura giovanile
Per un Atelier europeo della scrittura giovanile

Il 30 dicembre 2010, i lettori romani del free press “Metro” hanno trovato, fra le pagine, una piccola novità: un inserto dal titolo Finestra sull’Europa. Un’apertura sui numerosi temi legati all’Unione Europea e sulla sua cultura, che già rappresenta una scelta innovativa nel panorama giornalistico italiano, ma anche un progetto che ha origine due anni fa nell’Ateneo di Perugia e che investe sulla pubblicazione di articoli redatti da studenti e docenti, riuniti in appositi laboratori finalizzati.
La scommessa di Finestra sull’Europa, un progetto vincente che è riuscito ad espandersi agli Atenei del Lazio, della Toscana, dell’Abruzzo, delle Marche, è di ridurre le distanze tra l’offerta istituzionale di notizie sull’Europa – tendenzialmente più vicina all’opinione pubblica e ai suoi ristretti confini – e la readership giovanile, attraverso il concreto impegno degli studenti in una reale attività redazionale.
L’impegno che la Sapienza e, per incarico del Rettore prof. Luigi Frati, il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale, ha preso in questo contesto è quello di realizzare, un vero e proprio Atelier Europa, nella forma di una ben definita attività laboratoriale e produttiva.
Perseguendo l’obiettivo di valorizzare la soggettività giovanile come ponte di comunicazione presso giovani e ragazzi, chiamandoli alla prova su un argomento attuale e interessante, che costituisca al tempo stesso un racconto di un pezzo del loro vissuto – si pensi ad esempio alla forte affinità che i giovani mostrano con la mobilità dei percorsi formativi entro la tradizione dell’Erasmus, che ormai fa parte integrante del curriculum studiorum di molti universitari – e un percorso professionalizzante di formazione a un giornalismo in grado di guardare lontano.