2010: largo alla condivisione
2010: largo alla condivisione

2010: anno del light blogging, cioè del crescente successo e della diffusione di piattaforme che rendono più facile, agli utenti, la condivisione di pensieri, idee e link sul web. Ma non stiamo parlando solo di Facebook.
Top trend. Il 2010 che volge alla fine si è caratterizzato come l'anno del light blogging. La tendenza alla condivisione in rete di contenuti di varia natura infatti è stata maggioritaria, secondo il sito di Read Write Web. In particolare, il primato è stato assegnato alla piattaforma Tumblr, in quanto pioniera del fenomeno.
Cos'è. Il light blogging è in continua espansione e tutti ne facciamo esperienza quando postiamo una canzone sul nostro profilo di Facebook o quando mettiamo un articolo su Twitter o, soprattutto, quando condividiamo un'immagine su Tumblr. Quest'ultima ha avuto il maggior successo perchè è stata la prima(è nata nel 2007) e per la versatilità dei servizi che offre.
Tumblr. La crescita di Tumblr è stata dovuta, in larga parte, al favore concessole da grandi soggetti editoriali, come la National Public Radio (NPR), Newsweek, Life Magazine e Rolling Stones. In particolare, la NPR sta utilizzando la piattaforma di microblogging in forme sperimentali.
La rivale. Insieme a Tumblr, anche Posterous, sua diretta concorrente, ha registrato un grande successo in quest'anno quasi passato. La piattaforma, creata nel 2008, permette di postare contenuti su social media come Flickr, Facebook e Twitter. Inizialmente Posterous consentiva di condividere link solo attraverso e-mail, ma, dall'aprile di quest'anno, ha deciso di far concorrenza a Tumblr, impiegando gli stessi mezzi.
Marketing. Per prima cosa, Posterous ha ottenuto un collegamento con la Open Graph API di Facebook ed ha aggiunto l'opzione "Like", per enfatizzare la condivisione di contenuti multimediali. Inoltre, ha messo in atto una potente campagna di marketing, volta a convincere gli utenti di Tumblr ad abbandonarla per passare alla rivale. In tal modo ha promosso nuovi strumenti per importare sulla piattaforma materiali derivati da altri prodotti.
Le altre. Anche se più piccole, esistono altre piattaforme che hanno adottato il meccanismo del light blogging: Soup.io e Noovo, solo per citarne alcune.