Dov' è finita mia nonna?
Dov' è finita mia nonna?

Il programma cult di Maria De Filippi, Uomini e donne, dà voce anche agli over 60. Anziani che si mettono in gioco per non restare soli.
Dove sono finite le nonne che ti venivano a prendere all'uscita della scuola e, con la scusa che saresti cresciuto meglio, ti facevano trovare sempre, in forno, un dolce fatto in casa?
Ora dopo il tg delle 13.30 possiamo trovarle, come spettatrici, davanti alla tv o come protagoniste nel programma più seguito delle reti Mediaset, Uomini e donne Over, di Maria de Filippi.
Ma possiamo criticarle? In una realtà dove non si conosce neppure chi ci abita accanto, dove la vita è troppo frenetica per poter far tutto, dove gli affetti vengono messi per ultimi, questi anziani hanno trovato un'alternativa alla solitudine.
Lasciando le loro battaglie, convinzioni e stili di vita li troviamo tirati a lucido e pieni di lustrini a corteggiarsi in un programma che non va condannato, né esaltato perchè rappresenta una faccia del nostro vivere sociale, uno dei tanti fatti di costume.
Non è certo contestabile cercare una persona che voglia condividere gli ultimi anni della vita, un compagno, una compagna con cui percorrere un tratto della strada. Come avviene per altri programmi, però, nasce il dubbio che dietro questo ci sia altro: la voglia di essere davanti ad una telecamera, di mostrarsi.
Questo è facilmente accettabile per la versione del progamma che vede come protagonisti i giovani, ma non lo è altrettanto nella versione over, perchè priva l'anziano di quel ruolo sociale che gli è sempre appartenuto: essere il faro.