Le novità. Le voci sull’ingresso di Google nel settore circolavano da qualche tempo e come sempre promettevano grandi sconvolgimenti. Effettivamente le novità non mancano. Google Ebooks è una libreria digitale che consente l’acquisto e la lettura, al momento, di circa 3 milioni di volumi: 300.000 a pagamento, gli altri sono gratuiti e comprendono classici della letteratura e altre opere ormai di pubblico dominio. Fin qui niente di nuovo, obietteranno i più. Le novità stanno infatti nella modalità di fruizione: tanto per cominciare Google ha adottato una soluzione “cloud”, cioè Ebooks funziona principalmente attraverso una connessione internet e senza dover scaricare per forza i file.
E per continuare, sarà possibile accedere alle proprie letture da uno svariato numero di dispositivi, dal momento che Ebooks funziona ovunque sia installato un browser: questo vuol dire che non si è costretti a comprare un e-reader particolare.
Insomma Amazon e il suo Kindle avranno abbondante filo da torcere. Anche se al momento i libri sono acquistabili solo negli Stati Uniti. Tuttavia Google prevede un’estensione del servizio all’Europa, Italia inclusa, entro la primavera 2011.
Come funziona. Google ha scommesso su un sistema aperto. Lo store funziona tramite browser, quindi i lettori possono trovare i libri di loro interesse consultando il motore di ricerca Google e osservarne un’anteprima, in base alla quale decidere l’acquisto (possibile al momento, lo ricordiamo, solo negli Stati Uniti). A questo punto si può sfogliare il libro elettronico in streaming sul proprio pc o su smartphone (i testi saranno disponibili per 80 modelli), tablet o ancora iPad e iPhone.
E quando la connessione Internet non c’è? Nessun problema, perché gli e-book sono fruibili anche in modalità offline, con testi scaricabili in formato pdf o epub.
Per iniziare la propria esperienza di lettura o riprenderla dal punto in cui la si era interrotta, quindi, basta accedere al proprio account Google, dopodiché si è liberi di continuare anche in assenza di connessione.
Le partnership. Google inoltre ha avuto l’accortezza di siglare accordi con oltre 4.000 case editrici. In questo modo gli utenti non devono acquistare i libri per forza tramite la piattaforma di Google Ebooks, ma possono farlo anche tramite i rivenditori indipendenti con cui l’azienda di Mountain View ha stipulato le sue partnership. I libri digitali comprati in questo modo saranno comunque disponibili per l’utente nella sua libreria virtuale, a cui può accedere online.
Su ogni copia venduta Google assegna il 52% del prezzo di copertina all’editore e il restante 48% entra nelle sue casse. Sono previste comunque variazioni della percentuale di guadagno a seconda del canale di vendita (bookstore di Google o altro negozio di libri digitali).
Insomma per il mercato dell’editoria online si profilano nuovi scenari e ulteriori cambiamenti. In attesa di valutarne l’effettiva portata, vi auguriamo buona lettura!