Parte domani a Los Angeles l’E3, l’
Electronic Entertainment Expo. Tante e sensazionali le novità quest’anno, per l’edizione che sarà in programma dal 15 al 17 giugno. Sony intende presentare i primi quattro giochi prodotti in visione stereoscopica. Si tratta di Wipeout hd, Pain, Super Stardust Hd e Motor Storm Pacific Rift, prodotti per Play Station 3. Dell’ultimo, solo un livello è disponibile in 3D.
Il kit 3D - Per poter apprezzare la nuova tecnologia servono gli occhialini “d’ordinanza” e un televisore impostato o “3d ready”. Già dall’anno prossimo si prevede un aumento del 15-20 % delle vendite di televisori lcd o al plasma. Valore che salirà con l’uscita del blu-ray 3d e di canali televisivi tridimensionali, anche in Italia.
"Retroattività" - Obiettivo futuro è convertire i giochi già sviluppati alla tridimensionalità; per una macchina o un pc potente, non è un’operazione difficile. Infatti, la grafica dei videogame, a differenza di quella dei film, è calcolata in tempo reale. Attimo dopo attimo cambia, in base alle scelte del giocatore. Per cui la Ps3, se opportunamente istruita, ricalcola due immagini al posto di uno, sovrapponendole tra loro. Il resto lo fanno gli occhialini adeguatamente sincronizzati.
I prequel - La Sony aveva già sviluppato lo scorso ottobre una versione tridimensionale di Ridge Racer e Kill Zone 2, poi presentate a marzo alla
Game Developer Conference di San Francisco. In realtà la NVIDIA aveva lanciato già l’inverno 2009 un sistema 3d Vision. In quel caso, si trattava però unicamente di pc.
Gli altri - Se Sony attacca, Nintendo e Microsoft non stanno a guardare. La casa giapponese ha in serbo il 3ds, console portatile molto potente che consente di giocare “in tre dimensioni” senza aver bisogno di indossare gli occhialini. La Microsoft ha nel suo cassetto, invece, l'arrivo ad ottobre di Kinect, già indicato come Project Natal. Un controller di movimento che consente l’interazione diretta con l’ambiente di gioco, senza bisogno di joypad o altro. E’dotato di una telecamera, che rivela il movimento del giocatore ,e di un microfono, che traccia la sua voce. Il player dà direttamente “vita” al suo personaggio e alle sue azioni nel videogioco. Il progetto si pone come concorrente al Move della Sony, che uscirà anch’esso il prossimo autunno.
Su Youtube, nel frattempo, gira un video su una fantomatica Playstation 4, con cui la Sony intenderebbe riprendersi quote di mercato sottratte dalla concorrenza.