Da muratore a ballerino
Da muratore a ballerino

Negli ultimi anni l’Italia ha assistito a un grande flusso di migrazione. Quello albanese si è manifestato soprattutto dopo gli anni 90’. L’Albania, che fino a quel momento aveva vissuto nel buio della dittatura, si è trovata di colpo ad una apertura con il mondo esterno. Trovandosi di fronte ad una grande povertà e disagio socio-economico, il popolo albanese guardò alla vicina Italia, come destinazione privilegiata. I primi a partire sono i giovani. Come molti dei suoi coetanei anche Rimi Cerloj sceglie questa strada. Proveniente da una famiglia povera, pieno di sogni e di speranze, lascia studi, famiglia e Paese in cerca di una vita migliore...

Arrivò in Italia dieci anni fa, a bordo di un gommone. Rimi Cerloj, il ragazzo albanese, che attualmente sta cogliendo i frutti di un passato difficile, racconta il suo nuovo inizio in Italia da muratore, a ballerino professionista. Solare e pieno di vita, con gli occhi che parlano più di mille parole… Avvolto dalla nostalgia della sua infanzia, Burim (Rimi) Cerloj, famoso ballerino albanese in Italia, racconta la vita e il successo raggiunto. Egli non dimentica le difficoltà incontrate nei primi anni dell’immigrazione, dove ha lavorato per quattro anni come muratore, addirittura la prime volta che è tornato in Albania ha pensato di abbandonare per sempre l’Italia. In questa intervista svolta, Cerloj racconta di essere un’altra persona, cresciuto professionalmente e con la convinzione che il suo successo durerà per sempre. Attualmente è uno dei primi ballerini del “Domenica in” alla RAI. Nonostante il suo successo in Italia, il suo cuore(dice) rimane nel suo paese natale, Albania, e non nega il desiderio di poter tornare un giorno da vincitore…
Com’è nato il successo di Rimi?
Quando sono arrivato in Italia (da clandestino), ho cominciato a lavorare come muratore per ben quattro anni, fino a quando ho avuto il mio primo permesso di soggiorno. Durante questi anni lavoravo anche in discoteca come cubista. Una sera mentre ballavo in un club fui notato da un ballerino professionista che si trovava a Padova per motivi di lavoro accompagnato dal coreografo Mauro Astolfi , che è insegnante in una scuola di ballo a Roma. Quando ho finito la mia esibizione, Mauro Astolfi mi si è avvicinato facendomi i complimenti… Dopo una lunga conversazione mi propose di trasferirmi a Roma per studiare danza poiché avevo talento. Le spiegai che io no avevo mai studiato danza, ma lui insistò. All’età di 23-anni decisi di allontanarmi da Padova per andare a seguire il mio sogno, per studiare danza e diventare ballerino professionista.
Di che cosa ti stai occupando attualmente?
Attualmente lavoro a “Domenica in” alla RAI e in frattempo mi occupo anche di altre attività in tutta Italia. Faccio parte di una troupe che sta preparando un tour nelle città principali del mondo.