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L'eBook protagonista a Torino

Il Salone del libro lancia i libri in formato digitale

L'eBook protagonista a Torino

di VINCENZA CATTAFI (15 05 2010)

Nella giornata inaugurale del Salone del libro di Torino, le case editrici italiane, sia quelle indipendenti che le grandi aziende editoriali, hanno confermato l'arrivo in Italia di questa nuova tecnologia, che dovrebbe cambiare profondamente il modo di leggere e il mercato editoriale.

 

 

 

 

 

 

 

 

Il futuro del libro e l’attenzione crescente verso l’eBook sono al centro della prima giornata del Salone Internazionale del libro, la più importante manifestazione editoriale italiana, inaugurata dal presidente della Fondazione per il libro, la musica e la cultura, Rolando Picchioni, alla presenza del ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, del presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, e del direttore del Salone, Ernesto Ferrero.

I numeri di questa edizione.

La 23esima edizione del Salone del Libro, in programma fino a lunedì 17 al Lingotto Fiere, si preannuncia un’edizione record sia per il numero degli espositori, 1400, sia per il numero delle sale, 27, che ospitano incontri e dibattiti. Undici le regioni che partecipano con un proprio spazio, fra cui spicca l’Abruzzo. Oltre all'India, Paese ospite di quest'anno, sono presenti case editrici e istituzioni di Perù, Brasile, Slovacchia, Romania e Albania. Numero record anche per quanto riguarda i convegni: solo quelli in programma al Lingotto sono 1.425 con 2.204 autori, relatori e ospiti provenienti da tutto il mondo.

Il futuro dell' eBook.
“Che fine farà l'eBook: tra libri di carta e applicazioni digitali", è il titolo di uno dei convegni che si sono svolti nella prima giornata. Secondo le stime dell'ufficio studi dell'Aie, l'Associazione italiana editori, organizzatrice dell’incontro, realizzate in collaborazione con l'Università di Tor Vergata di Roma e la Fiera nazionale della piccola e media editoria Più libri più liberi, l’eBook, entro dicembre 2010 arriverà a coprire l'1,5% del catalogo dei titoli e l'8-9% delle novità. L'abitudine a leggere su schermi digitali è quasi triplicata in tre anni e oggi riguarda quasi due milioni di italiani. Inoltre da un’indagine della NielsenBookScan, emerge un crescente successo delle vendite on line anche se i numeri restano ancora piccoli, in confronto, ad esempio, con i paesi anglosassoni: nei primi tre mesi e mezzo del 2010 la crescita è stata del 3,7%, rispetto allo stesso periodo del 2009.

Il lancio sul mercato italiano.
Da giugno, e soprattutto dal prossimo ottobre, sul mercato italiano saranno distribuiti migliaia di eBook. Da Torino Internet Bookshop (Ibs), la più grande libreria on line italiana, ha comunicato l'apertura del sito eBook dove saranno disponibili 400 titoli in italiano pronti per essere scaricati, in formato ePub e Pdf; ogni settimana verranno aggiunti centinaia di libri fino ad arrivare, per fine anno, a diecimila. Riccardo Cavallero, direttore generale Libri Trade Mondadori, ha confermato inoltre per l'autunno di quest'anno il lancio dei nuovi eBook di Einaudi, Mondadori, Piemme e Sperling&Kupfer, partendo con un'offerta di 1.400 titoli di cui 400 novità. Cavallero ha spiegato come sarà possibile acquistare gli ebook: "La scelta è per un'architettura aperta sia come strumenti di lettura, rendendo fruibili i nostri ebook su tutti i dispositivi, sia come distribuzione. Infatti non venderemo direttamente ma attraverso gli operatori e-commerce italiani e stranieri". Ma la vera rivoluzione: "è cambiare il modo di pensare le case editrici, per la prima volta si parla direttamente al lettore. La rivoluzione digitale non è solo e-book".
Il progetto Edigita.
Proprio alla vigilia del Salone del libro, é stato annunciato, inoltre, l'esordio della prima piattaforma italiana dedicata esclusivamente alla distribuzione degli ebook; promossa da tre tra i maggiori gruppi editoriali italiani: Feltrinelli, Messaggerie Italiane con Gems e Rcs Libri.
L'offerta di Edigita prevede più di duemila titoli disponibili entro il prossimo autunno.
Il progetto è mettere gli editori italiani in condizione di offrire le proprie edizioni anche in formato ebook attraverso i più popolari strumenti presenti e futuri, agendo come fornitore di servizi sia per le librerie online (ibs.it, LibreriaRizzoli.it e laFeltrinelli.it in primo luogo) che per i siti di e-commerce stranieri (come Amazon.com o iBooks.com).

Le prospettive di crescita. 
Sono però ancora molti i dubbi sulla possibile diffusione dell'eBook. La quota negli Stati Uniti è stata nel 2009 inferiore al 2% e secondo le previsioni crescerà fino al 15-20 per cento entro il 2015. Edigita prevede che il mercato italiano possa raggiungere almeno i 60-70 milioni di euro nel 2015 con una quota non inferiore al 4-5%. 
In occasione del Salone l’Ufficio studi dell’Aie ha indagato la propensione degli italiani all’ebook. Il 7,5% degli intervistati dichiara di aver già comprato un ebook o di accingersi a farlo. Un altro 5,8% aspetta solo un maggior numero di titoli in italiano.
Ma proprio il presidente dell’ Aie, Marco Paolillo, si mostra ancora scettico: "Per capire cosa significherà l'ebook per il mercato italiano bisognerà aspettare le vendite natalizie: per ora è prematuro qualsiasi commento. L'ebook è un mercato tutto da fare. La gente non compra e-reader perchè finora non ci sono i libri".