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Se si rompe la Mela c'è IFixit

Riparazioni online di gadget elettronici. Self service!

Se si rompe la Mela c'è IFixit

di FLAVIA GAROFALO (14 05 2010)

Ifixit, “lo aggiusto io”. Il suo nome riproduce quello di iPod, iPhone, iPad, ed è un sito ideato appunto con lo scopo di fornire ai consumatori una serie di guide dettagliate che li aiutino a riparare i gadget tuttofare della Apple, seguendoli passo per passo dallo smontaggio alla rimessa in funzione.

Smonta, aggiusta e riunisci le parti. E fallo da solo. Riparare il cellulare, la playstation, l’aspirapolvere o il PC diventa possibile anche per chi considera un’impresa cambiare una lampadina. È sufficiente collegarsi al sito iFixit.com e conoscere un po’di inglese. L’obiettivo del fondatore del sito, Kyle Wiens, era inizialmente quello di spiegare agli utenti, attraverso una serie di guide semplici e chiare, come fare ad aggiustare i dispositivi Apple. Ben presto, però, la sua ambizione si è accresciuta fino ad inglobare qualsiasi genere di oggetto elettronico, compresi quelli dell’uso più propriamente quotidiano, come orologi o lavatrici. È questa dunque la novità: Ifixit è diventato editabile. È stata introdotta una nuova sezione chiamata Repair 2.0 che trasforma il sito in una sorta di Wikipedia delle riparazioni, che consente agli utenti di metter mano non solo agli scintillanti prodotti Apple, ma anche agli elettrodomestici più tradizionali.
Ciascuno mette a disposizione le proprie competenze e le condivide su un Ifixit più “social”, alla cui base c’è il classico meccanismo di valutazione: gli internauti bisognosi attingono alle guide “dal basso” ed esprimono un gradimento su di esse. 
 
SI RISPARMIA - Chi scopre i vantaggi del bricolage li apprezza anche di più se guarda al proprio portafoglio. Ifixit è anche un modo per risparmiare denaro: chi ripara da sé il proprio cellulare non ha bisogno del supporto tecnico di un esperto, e lascia l’amaro in bocca a quelli (moltissimi) che al minimo capriccio preferiscono comprarsi un dispositivo nuovo di zecca, piuttosto che imparare a ripararselo da soli.
 
SI (RI)CAMBIA - Per chi scoprisse che uno degli elementi interni del proprio dispositivo sventrato fosse del tutto inutilizzabile, Ifixit viene ancora una volta in suo soccorso, fornendo anche un link per procurarsi i pezzi di ricambio e gli aggiornamenti necessari ai prezzi più economici. Dopo solo un anno dalla creazione del sito, ne sono stati venduti già 100 mila, e ora che i suoi orizzonti si sono allargati, si può ben immaginare quali ambiziosi risultati potranno essere raggiunti. 

SI RICICLA - “Il miglior modo per tenere i prodotti elettronici fuori dalle discariche è mantenerli operativi più a lungo” è uno degli slogan di Ifixit. Perché la riparazione fai-da- te non solo consente di risparmiare denaro, ma aiuta anche l’ambiente: «è anche un modo di riciclare, di difendere l´ambiente, di aiutare il Pianeta», afferma l´ideatore del sito. Un sito che considera la possibilità di autoriparazione come un diritto degli utenti, la messa a disposizione delle risorse per farlo come una missione, magari conciliando l’utile e il dilettevole.
Toxic electronic waste is a global problem that we are working to solve.