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Il Post, ecco l' "Huffington" all'italiana

Tra blog e quotidiani online

Il Post, ecco l' "Huffington" all'italiana

di MANUELA INTRIERI (21 04 2010)

E' iniziata l'avventura de "Il Post", un nuovo giornale online gratuito. Sarà aggregatore e, insieme, blog e quotidiano in cui fatti e opinioni cammineranno di pari passo.

Un ibrido tra giornale web, blog e aggregatore di notizie. Si chiama “Il Post”, è sbarcato online  il 20 aprile e cerca di trovare uno spazio originale tra i colossi dell'editoria tradizionale!

Il direttore è una celebrità a metà strada tra la rete e i vecchi media: Luca Sofri, giornalista multimediale, autore dal 2001 del blog Wittgenstein, ma anche collaboratore de La Gazzetta dello Sport, Il Foglio, l'Unità delle riviste Vanity Fair, GQ,Wired, Internazionale. Fino alla fine del 2009 ha condotto tutti i giorni su Radio 2 il programma radiofonico Condor.Il nome del nuovo giornale evoca subito alla mente i “post” (gli articoli) pubblicati proprio nei blog, nonché gli utilissimi “post-it” (che molti di noi usano quotidianamente per sintetici appunti) presenti nella colonna destra dell’home page del sito sotto forma di brevi link dell’ultim’ora alle pagine delle testate tradizionali, italiane e straniere. Il nuovo giornale online è anche questo, ma c’è di più. “L’obiettivo è puntare sulle idee con qualità e velocità, niente sensazionalismi da tabloid. Sarà un aggregatore: "noi non produrremo notizie, ma le racconteremo”, promette Sofri. Dunque un progetto che va oltre quella del tradizionale giornale online, avvicinandosi all’idea di un’agorà in cui tutti sono chiamati a partecipare. Come un blog, infatti, “Il Post” prevede il contributo degli utenti attraverso commenti, previa registrazione.

La redazione e il finanziamento. “Il Post” ha l’intento di scardinare la tradizionale gerarchia delle notizie e di garantire una cinquantina di aggiornamenti giornalieri, grazie al lavoro di cinque giovani selezionati tra i 350 che hanno risposto all’annuncio pubblicato da Sofri sul suo blog. I redattori porteranno avanti un’attività trasversale: non solo produrranno materialmente le notizie, ma sceglieranno per i propri lettori approfondimenti e informazioni già disponibili in rete, agendo da veri e propri filtri informativi. Spiega a tal proposito Sofri: “Si polemizza sul riutilizzo delle notizie, ma spesso sono gli stessi grandi giornali a scrivere su lavori fatti da altri. Io ritengo, invece, che il ruolo di chi sceglie le notizie da proporre a un lettore sia altrettanto importante: tra chi legge e chi scrive si deve costruire un rapporto di complicità che oggi è completamente perduto”. Nessun editore per il nuovo giornale, soltanto un gruppo di imprenditori che finanzia il progetto: il budget sfiora il milione di euro, con l’obiettivo del pareggio nell’arco di tre anni. “Il Post”, inoltre, si sosterrà esclusivamente grazie alle inserzioni pubblicitarie.

Aree tematiche e firme. L’home page de “Il Post” è chiara ed essenziale. Sulla destra compare la colonna dei “Post-it”, al centro i blog dei commentatori scelti, tra cui spiccano i nomi di Paolo Virzì, Giovanni Floris, Andrea Romano, Marino Sinibaldi. Infine, sulla sinistra, le notizie principali, che riguardano ben 12 categorie (Italia, mondo, politica, tecnologia, internet, scienza, cultura, economia, sport, media, tv e video) . Si presenta così, dunque, il nuovo progetto di Luca Sofri, che ha dedicato la prima apertura del giornale al nuovo iPhone 4G. 

Sul modello dell’Huffington Post.
 Il Post si ispira visibilmente al noto blog statunitense fondato nel 2005 da Arianna Huffington, Kenneth Lerer e Jonah Peretti. Si tratta di un aggregatore di notizie che, nel 2009, con 9 milioni di visitatori unici al mese, ha addirittura superato i contatti del sito del Washinghton Post. Le firme illustri sono numerose: Barack Obama, Hillary Clinton, Madonna, Michael Moore, solo per citarne alcuni. Il sito ha avuto, inoltre, diversi riconoscimenti. Nel 2006 e nel 2008, ad esempio, ha ricevuto i Webby Award come miglior blog di politica.

La sfida che Sofri si propone è quella di superare i confini della blogosfera e arrivare, con contenuti coinvolgenti, al gran pubblico generalista, interessato comunque all’informazione di qualità. I temi scelti, l’integrazione con i social network e la grafica sono tra gli ingredienti scelti per raggiungere lo scopo. Non resta che attendere il feedback dell’utenza.