Elettori? No, Amici
Elettori? No, Amici

La nostra ricerca sulla Tv dell’assenza giunge al termine con la chiusura delle urne e con la conseguente riapertura dei talk show Rai. In tre settimane abbiamo ascoltato il silenzio televisivo sulla campagna elettorale annotando quotidianamente le sostituzioni in palinsesto dei talk show, le scelte editoriali dei telegiornali delle sette emittenti generaliste, il fervore delle satellitari e le trasposizioni in rete dei dibattiti.
Oltre sessanta fermi immagine a cura di Ilaria Cuzzilla, Doriana Leonardo, Marco Forastiero, Raffaella Mazzei, Antonio Opromolla, Angela Pietronigro, Luca Spina e Caterina Surace cronisti/ricercatori di Così è se vi Par, lo speciale ComuniClab sull’assenza della politica in tv durante la campagna per le elezioni amministrative 2010. Giusto il tempo di ricomporre il mosaico e poi le “conclusioni” che non potranno che essere “aperte” nell’immediatezza dell’analisi.
Nel frattempo c’è spazio per qualche interrogativo sugli effetti del silenziatore imposto alla televisione, soprattutto sull’unico elemento inopinabile: la crescita dell’astensionismo. Ancor di più se pensiamo che è stata la campagna elettorale che più ha investito la televisione ponendola al centro del dibattito politico.
Nella conclamata disaffezione alla politica quanto ha pesato l’assenza dei talk show? In che misura l’oscuramento del tema elezioni nei programmi di prima e seconda serata ha determinato il disinteresse dell’elettorato attivo? Di certo la sordina alla tv ha sortito l’effetto contrario al desiderio di chi l’ha voluta. Ha disinnescato la televisione incapace di mobilitare quella parte dell’elettorato attivo disinteressandolo persino ai risultati.
Nella serata del 29 marzo appena il 14,26% ha seguito lo spoglio dei risultati nello speciale Porta a Porta su Rai Uno, uno share di poco superiore a Chi l’ha visto (12,29%), al film Infiltrato speciale su Italia1 (12,23%) e all’omaggio di Rai Due ai 70 anni di Mina (12,98%). Le uniche elezioni che hanno interessato il pubblico sono quelle di Amici, che ha raggiunto nella puntata finale il suo record stagionale con oltre 5milioni e 940mila telespettatori e il 29,9%.
La realtà reale è di fatto sfuggita a quella mediale/politica con l’astensionismo e la tv dell’assenza ha probabilmente impedito di mobilitare la pancia viva del Paese, che è poi quella che decide le elezioni.