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Il naufragio della politica

GIORNO 10: GLI ASCOLTI

Il naufragio della politica

di MARCO FORASTIERO (18 03 2010)
 

Ancora pessimi i risultati della tavola rotonda di Rai Uno. Questa volta a rubare gli ascolti dell'ammiraglia Rai sono stati i naufraghi de L'isola dei Famosi... 

Serata di mercoledì dominata dalla puntata scoppiettante de L’isola dei famosi. La trasmissione di Simona Ventura ha catturato 4.820.000 telespettatori per uno share del 21,64% e per il tutto il prime time ha conteso lo scettro degli ascolti all’ennesima replica del Commissario Montalbano che vince comunque la prima serata aggiudicandosi 5.254.000 spettatori. Restando al prime time sulla Terza rete Rai gli ottavi di finale di Champions League tra Barcellona e Stoccarda hanno registrato un ascolto di 2.132.000 telespettatori e uno share del 7,60%.

Ascolti piuttosto bassi anche per l’ammiraglia Mediaset che con il film La ricerca della felicità raccoglie solamente 3 milioni e 910 mila telespettatori  e uno share del 15,46%. Risultati più che soddisfacenti invece per Le iene che si portano a casa 2.974.000 telespettatori pari a uno share del 12,64% e per il film di Rete 4 Giustizia a tutti i costi che registra 2.486.000 spettatori e uno share del 9,25%. Su La7 la trasmissione di Luca Talese Tetris ha registrato il 3,45% di share pari a 821 mila telespettatori.

Passando alla seconda serata Raiuno ha sostituito il talk politico di Bruno Vespa Porta a Porta con la terza tavola rotonda della settimana e con il telefilm Rex. Gli ascolti non hanno premiato la scelta della dirigenza Rai visto che la trasmissione di confronto politico ha registrato solamente 820 mila telespettatori pari a uno share del 5,35% mentre la versione italiana del celebre telefilm tedesco ha portato a casa 597 mila telespettatori e uno share del 6,61% nel primo episodio e 538 mila spettatori e l’11,55% di share nel secondo. Ascolti della seconda serata che sono stati piuttosto bassi anche sulle altre reti a causa del finale di puntata de L’isola dei famosi che è terminata oltre la mezzanotte e che con la contemporanea fine della fiction di Rai Uno e del film di Canale 5  ha visto lo share schizzare dal 25% al 35%. L’unica trasmissione che ha resistito all’urto dei naufraghi è stata il Chiambretti night che anche grazie alla presenza del presidente dell’Uefa Michel Platini e al solito orario piuttosto tardo di inizio ha portato a casa 738.000 telespettatori e uno share del 15,74%.

La mancanza dei talk politici, almeno a livello informativo, ancora una volta non sembra essere compensata dal pubblico con la visione dei programmi che la Rai ha dedicato espressamente alle elezioni amministrative regionali 2010. Nemmeno l’oasi dell’informazione, La7, sembra però accogliere la grande massa di telespettatori orfana dei talk politici targati Rai. Infatti se si analizzano gli ascolti di questi primi dieci giorni di blackout informativo delle reti Rai e sostanzialmente anche delle reti Mediaset, le trasmissioni di approfondimento giornalistico-politico della rete di Telecom Italia Mobile hanno registrato un aumento degli ascolti relativamente modesto. Infatti sia Otto e mezzo, L’infedele e Tetris hanno raccolto solamente qualche centinaio di magliai di telespettatori in più e solo qualche decimo di punto di percentuale di share. Partendo dal presupposto che anche qualche decimo di ascolto in più è considerato oro colato per un’emittente come La7 molto probabilmente anche gli stessi dirigenti della rete si aspettavano di raccogliere qualche telespettatore in più vista l’assenza delle trasmissioni Rai.

Che fine hanno fatto gli assidui ascoltatori dei talk Rai? Si sono rivolti ai normali Tg, al satellite, al Web o semplicemente hanno deciso di prendersi una vacanza anche loro?