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E noi andiamo da Maria...

GIORNO 8: GLI ASCOLTI

E noi andiamo da Maria...

di MARCO FORASTIERO (16 03 2010)
 

Nemmeno la mitica Sofia Loren riesce a tamponare l'emorragia di ascolti in casa Rai. La sensazione è che i vertici Rai abbiano deciso di non fare nulla e di aspettare tempi migliori e cioè il 29 marzo quando tutti i talk potranno tornare in onda...si spera!

Terzo, e viste le decisone del CdA della Rai, non ultimo lunedì senza il classico appuntamento in seconda serata su Rai1 con Bruno Vespa e il suo Porta a Porta. Anche ieri sera la rete diretta da Mauro Mazza ha deciso di sostituire il talk politico con un film. A differenza delle settimane precedenti in cui si era puntato su film semisconosciuti ieri è stato mandato in onda un  classico della cinematografia italiana e cioè La Ciociara con protagonista Sofia Loren per la regia di Vittorio De Sica.

Purtroppo dal punto di vista degli ascolti la pellicola del 1960 non ha ottenuto risultati migliori di quelli registrati le settimane scorse dagli altri film ne tanto meno di quelli raggiunti solitamente da Porta a Porta. L’ascoltoè stato di appena 539.000 telespettatori pari a uno share dell’8,20%. Si è rilevata così un flop l’idea, per altro non sbagliata, di cercare di sfruttare il traino della fiction in prima serata La mia casa è piena di specchi che aveva come protagonista, in tutti i sensi, la stessa Sofia Loren e che ha registrato un ascolto 7.354.000 telespettatori e uno share del 26,97%.
I telespettatori hanno abbandonato  l’ammiraglia di casa Rai per riversarsi su Canale5 e   seguire le ultime battute di Amici, che proprio in seconda serata è arrivato a superare il 40% di share. Ad abbassare così inesorabilmente l'audience di RaiUno la messa in onda prima del film della tavola rotonda politica che vedeva confrontarsi i rappresentati dell’IdV, dell’Alleanza di Centro e del Partito dei Pensionati. Il pubblico è crollato all'8%, poco più di un milione e 100mila spettatori. 

Tornando agli ascolti della prima serata il talent show di Canale5 ha ottenuto uno share complessivo del 23,09% e un ascolto medio di 5.088.000 telespettatori. Sulle altre reti si registrano ascolti sufficienti per le serie di Rai2, Cold Case con 2.569.000 spettatori e uno share dell’8,67% e Senza Traccia con 2.589.000 telespettatori e uno share del 9,31%, e il film di Italia1 Transporter 3 con 2.770.000 telespettatori e uno share del 10,10%; più bassi gli ascolti su Rai3 di Chi l’ha visto che ottiene 2.068.000 telespettatori e uno share del 7,51% e della serie Siska su Rete4 che raccoglie solo 1.270.000 spettatori pari a uno share del 4,28%. Infine ottimi gli ascolti invece per l’Infedele di Gad Lerner che porta a casa 1.109.000 telespettatori e uno share del 4,65% con una puntata incentrata sulle ultime notizie provenienti dalla procura di Trani e che vedono il premier Silvio Berlusconi iscritto nel registro degli indagati per concussione e minacce.

Sembra proprio non convincere la strategia adottata dai dirigenti Rai di sostituire i talk politici con trasmissioni e programmi di secondo piano.  Il fatto è risultato piuttosto evidente ieri sera quando il film trasmesso, escludendo il finale della puntata di Amici, non aveva una controprogrammazione così forte fatta di film, telegiornali e dalla replica dello Speciale Mai dire grande fratello che ha comunque sbaragliato la concorrenza portando a casa 1.363.000 telespettatori e uno share del 23,83%.