Hanno scelto il nome “xcittà” (leggasi “per città”), a sottolineare il fatto che si tratta di giornali locali. Dieci giornali locali, si, ma anche una sola realtà. Un network di informazione localee partecipativa. Riusciranno nel loro intento o anche questo tentativo di portare il citizen journalism in Italia cadrà nell'oblìo? Il tempo risponderà. Intanto diamo uno sguardo curioso.
Le versioni delle dieci città sono graficamente identiche e hanno anche note comuni per quanto riguarda le
rubriche e la trattazione delle notizie.
Xcittà sembra dare importanza tanto alla cronaca quanto alle “curiosità da internauta”. Per quanto ne sappiamo, la redazione è composta interamente da giornalisti, che hanno una certa esperienza sia professionale, che legata al mondo del web e delle
community.
Importante è la parte dedicata all'interazione dei lettori: si può partecipare al giornale inviando foto, video e articoli. Oppure anche solo commentando o esprimendo una preferenza sull'articolo. Naturalmente si può sempre scrivere all'intera redazione, al direttore responsabile o ai singoli redattori.
Dal
9 marzo sono online le principali città italiane, tra cui naturalmente
Roma, ma l'idea è quella di farle diventare trenta entro fine anno. Riusciranno nella loro impresa o dureranno il tempo di dire “
start-up”?