Facebook è maschio!
Facebook è maschio!

Tra Sanremo e protezioni incivili il popolo di Fb sembra più interessato al sesso degli angeli
Il diario
di Emiliana Pistillo
Presa da astinenza da parole italiane buttate a caso su quotidiani, butto un occhio su quelli polacchi. Uno era il corrispettivo di un pugno nell’occhio: all’interno fogli verde mela e giallo canarino. Un altro addirittura aveva i fogli patinati. Il risultato? Non vi preoccupate, non sono uscita dal mio stato di incoscienza informativa: non c’ho capito una mazza.
Detto ciò, se è vero che non di solo pane vive l’uomo… di solo Facebook l’uomo si attacca una fune al collo.
Oggi essenzialmente l’informazione su Fb scarseggia: siamo nel bel mezzo della fiera dell’opinione. A tutto gas le questioni sugli appalti G8 alla Maddalena, Bertolaso e le dimissioni del procuratore aggiunto di Roma Achille Toro, trattati bene o male da tutti i centri nevralgici dell’informazione di Fb (Il Fatto Quotidiano, L’Unità, Informare per resistere). MicroMega ripropone il problema dei licenziamenti: un 28enne torinese, 5 giorni fa, si è impiccato dopo essere stato licenziato dall’impianto di spillaggio di birra per cui lavorava. Continuano sporadici link sull’offensiva militare della coalizione internazionale in Afghanistan (che porta a Reporteronline).
Sconcerto generale per un’improvvisa dimenticanza: è scaduto da 2 giorni il termine ultimo per l’approvazione del decreto legislativo che determina i criteri per l'individuazione dei siti idonei per realizzare gli impianti nucleari che il governo vuole per il nostro Paese. E scorro i commenti di tanti che si chiedono “come”, “perché”, ma soprattutto “e ora?”.
In serata apprendo anche (da il Megafono quotidiano) che a mettersi in corsa per la presidenza della Campania si butta pure il segretario del Prc, Paolo Ferrero, contro Vincenzo De Luca (sostenuto da Pd e Di Pietro). L’importante è essere d’accordo. Ad essere d’accordo sono i tedeschi, sull’unione mafia-Berlusconi. Ammetto, ieri l’avevo snobbato, era postato su un profilo, ma oggi – che è su Micro Mega – non posso evitare di segnalare il carro della tipica sfilata carnevalesca di Dusseldorf, in Germania, raffigurante il preciso quadro della situazione: mai descrizione fu più esplicativa.
E dagli amici cosa arriva? Tra i contatti, a colpire e ad essere condiviso sono le solite “Carrocciate”. E quindi il vicesindaco di Treviso, Giancarlo Gentilini, che con una massima poetica – “Voglio la rivoluzione contro i phone center i cui avventori si mettono a mangiare in piena notte e poi pisciano sui muri: che vadano a pisciare nelle loro moscheeeee “ – ci dà la nostra Lega quotidiana. Da Radio Radicale ci viene linkato un poco edificante filmato girato all’interno del Cie di Bari.
E con mia grande gioia (ehm…) riesco a scoprire addirittura che l’ecografia di Luca Toni ha dato esito positivo. Wow, come avrei fatto a vivere senza questa grande notizia! (…) Punta di diamante, che risolleva un po’ il morale è un link al quotidiano online Terranostra, che analizza e denuncia la mossa commerciale della Gazzetta del Mezzogiorno che manda in onda a puntate una macabra operazione speculativa imperniata sul dolore di persone indifese – quali le famiglie dell’equipaggio del motopeschereccio affondato da un sommergibile della Nato nel 1994, con l’accusa di trasportare esplosivi - : “La diretta. Il video del relitto sul fondo del mare. Guarda sul telefonino il drammatico video girato a 243 metri di profondità che mostra il relitto del peschereccio Francesco Padre”.
Nel frattempo continuano i “No…day” made in Facebook: domani tutti a piazza Montecitorio per il No Bertolaso Day, una manifestazione contro la gestione della Protezione civile “che negli ultimi anni ha agito come governo parallelo, sospendendo le leggi, con la scusa dell’emergenza, per realizzare grandi appalti e fare solo grossi affari”.
Novità Sanremo: mi fa sorridere la firma di un articolo linkato da l’Unità “dal nostro inviato a casa sua Valerio Rosa”, che – oltre allo stile particolare che mi fa diventare immediatamente lettrice di costui – mi regala il piacere di scoprire anche chi ha cantato con una bella pagella della prima serata. Attimo di smarrimento, lo devo ammettere, quando scopro che Toto Cutugno è ancora vivo e all’Ariston.
E mentre il pomodoro và sempre più spedito e miete amici di amici di amici; mentre le azioni di spionaggio e deviazione scorrono e si moltiplicano tra i commenti del Popolo viola nella mia home page (alcuni infiltrati starebbero diffondendo notizie false sulla manifestazione del 27); e mentre fuori nevica… Credo proprio che anche oggi possiamo schiacciare la X.
Il diario
di Angela Pietronigro
Day number three. Se è vero che alle cattive abitudini si fa presto il callo, spero che venerdì arrivi in fretta. Sarà che ho avuto la mente occupata ma oggi il bisogno di consultare una qualsivoglia testata ha iniziato a venire meno. E a quanto pare deve essere un processo inversamente proporzionale quello tra voglia di informarsi e comparsa delle news su Facebook perché come d’incanto, rispetto a ieri, il quadro è più ricco. Ma senza esagerare, ovvio.
Per cominciare bene la giornata, qualcuno riporta nel suo stato un titolo della testata “Informare per resistere” che esprime una puntina di razzismo. Secondo “quelli della Lega Nord”, i meridionali sono meno intelligenti della restante popolazione italiana a causa della mescolanza genetica con popolazioni del Medio Oriente e dell'Africa. Ringrazio, da meridionale, quelli della Lega Nord e proseguo a spulciare la mia homepage.
Da un primo link leggo qualcosa che ha a che fare con l’inchiesta fiorentina sui grandi appalti della Protezione Civile. Si parla di infiltrati del clan dei casalesi a Palazzo Chigi e non solo. Nomi su nomi, intercettazioni telefoniche e virgolettati… in una situazione normale avrei approfondito leggendo altro ma così onestamente faccio fatica a capire. Affari loschi, questo è poco ma sicuro. Pesco dal mucchio un ulteriore link informativo. Pare che nel quartiere Eur Magliana di Roma abbiano dedicato tutta una serie di murales alle canzoni più belle di Fabrizio de Andrè per evitare il degrado della zona ma soprattutto per rendere omaggio al celebre cantautore. Il prossimo intervento interesserà la stazione di Villa Bonelli.
Altro stato, altra possibile informazione. Qualcuno ricorda a noi amici che il 17 febbraio del 1848, ai Valdesi vennero concessi i diritti civili e politici (anche se non quelli religiosi) che gli permisero di uscire dal ghetto delle Valli. Lo scopo di questo promemoria è quello di invogliare noi giovani a sostenere le lotte odierne.
Il 26 Marzo si terrà, poi, per la prima volta in Italia, la manifestazione "Leggere, leggere, leggere!". Ogni partecipante dovrà regalare un libro ad uno sconosciuto, per rieducare persone di tutte le età a riavvicinarsi al piacere della lettura. Carina direi. Per oggi mi tocca chiudere così. Come si suol dire, sempre meglio di niente.
Il diario
di Caterina Surace
E fu il terzo giorno. Stamattina sono stata in ospedale, un luogo dove in genere si chiacchiera molto. Appunto, si chiacchiera molto ma nessuna informazione. Le uniche notizie provenivano dalla sala d’attesa davanti al reparto di ginecologia e ostetricia dove i parenti impazienti continuavano a braccare medici e le infermiere ripetendo sempre la stessa domanda: “E’ nato?”. Non sarà una notizia di rilevanza nazionale, ma 4 parti cesarei in una sola mattinata, non mi sono sembrati pochi - soprattutto in un periodo in cui si continua a sostenere che le coppie di oggi a causa della crisi, non pensano a fare figli.
Dopo questa premessa, se non si fosse già capito, lo confesso: mi manca l’informazione.
Tre giorni senza sentir parlare di politica, cronaca e così via, non sono pochi. Come ho dimostrato ci si aggrappa a tutto. Tutto fa notizia. Rientrata a casa, di corsa su Facebook. Il primo link d'informazione mi rimanda a un articolo contro il direttore del Tg1 Augusto Minzolini. Il pezzo accusa il servizio trasmesso domenica scorsa nell’edizione delle 20 relativo al caso Bertolaso - “Lungo spot promozionale sulle meraviglie del famoso Salaria Sport-Village. Black-out, invece, sull’indignazione degli aquilani”. Il servizio proposto dal Tg1 pare abbia dedicato ampio spazio alla “cervicale” di Bertolaso, annebbiando le proteste di alcuni terremotati arrampicati sulla macerie, infuriati per le frasi emerse dalle intercettazioni di alcuni imprenditori adesso indagati.
Sempre da Facebook, un altro link, un’altra notizia. Il titolo: “A Segrate sono morte le rose della speranza”. Il pezzo fa luce sullo sgombero del campo rom avvenuto questo mattina nel comune milanese. Si sottolineano le conversazioni relative ai giorni scorsi tra il Sindaco di Segrate e alcuni attivisti - volontari della Croce Rossa, i quali purtroppo hanno tentato inutilmente di trovare una soluzione alternativa allo sgombero.
La notizia più divertente la ritrovo sul profilo di una mia amica, con tanto di commenti annessi. Il titolo è inequivocabile: “Chirurgo opera una donna al seno e smarrisce un capezzolo”. Leggo che per il dott. Berish Strauch di New York si preannunciano tempi bui. Non bastava la scomparsa del corspo del reato, il medico è stato accusato da altre 13 donne: c'è anche una denuncia di perdita dell'ombelico a seguito di un intervento di rimodellamento del ventre!
Nel pomeriggio mi ritrovo di fronte mia zia intenta a seguire un programma in cui si parla del Festival di Sanremo. La sua curiosità non si ferma davanti alle polemiche. Servono numeri. Così, cerca i dati auditel sul televideo e mi comunica che la prima serata del Festival è stata seguita da 10 milioni di telespettatori. La chiacchierata prosegue citando gli “esclusi”, in particolare Emanuele Filiberto che grazie alla sua canzone non è passato inosservato davanti alla critica. In tutto questo, io vorrei sapere: “Che fine ha fatto Morgan?”.
Le ultime notizie della giornata arrivano da mia mamma. Dopo aver seguito il Tg delle 20, mi dice che oggi il Capo della Protezione Civile Guido Bertolaso è stato in Calabria. Faccio un po’ di domande e mi rendo conto che la frana (cui avevo accennato ieri), ha avuto un impatto maggiore di quello che avevo immaginato. Un ultimo giro su Facebook. Luca annuncia che dal prossimo 22 febbraio andranno in onda i nuovi episodi dei Simpson, altri parteciperanno all’evento “No Mafia-day” previsto per il prossimo 13 Marzo a Reggio Calabria.
Infine, per restare in tema con la premessa leggo l’ultima scoperta che arriva dai social network: Facebook è un maschio. Le motivazioni? Non riesce a fare più cose contemporaneamente. Quando serve è inattivo. Nessuno può capire la sua logica… A questo punto direi che anche per oggi è tutto.
Rassegna stampa quotidiani
di Luca Spina
Campeggia sulle prime pagine dei giornali di oggi la decisione di Bertolaso di restare nella Protezione Civile. Rimane al suo posto, d’altronde glielo chiede il Governo. Le dimissioni non arrivano, ma l’inchiesta svela altri nomi e si profila lo zampino della mafia, che in Italia non manca mai.
Il progetto della Protezione Civile spa oramai è una cosa passata: anche il Quirinale aveva dubbi sulla sua efficacia.
Più di un italiano su quattro non paga le tasse, questo il dato che il dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia svela agli italiani.
Dopo la prima serata di Sanremo arrivano le impressioni dei giornalisti: fioccano commenti su chi doveva essere eliminato, sullo spogliarello della Von Teese e sulla partecipazione di Paolo Bonolis. Febbre da Sanremo, proprio come tutti gli anni. Che si ami o si odi il Festival, tutti ne parlano. Lo share della serata è del 45%.
L’uomo più potente del globo, il signor Barack Obama, annuncia che devolverà un prestito federale di 8 miliardi di dollari per una società elettrica che costruirà una centrale nucleare nello Stato della Georgia. Le centrali nucleari saranno pulite ed eccezionalmente sicure. Il nucleare torna in America dopo 30 anni.
In Calabria continua a piovere, ed anche il paese di Maierato (Vibo Valentia) è stato evacuato per sicurezza. Duemila le persone in fuga. Il governatore afferma che tutta la regione è in pericolo.
In chiusura il calcio. A San Siro andata degli ottavi di finale della Champions League: Milan contro il Manchester United. Finisce 3-2 per gli inglesi. Piove... sul bagnato.
Rassegna web
di Raffaella Mazzei
Le testate on-line mi hanno dato il buongiorno con la notizia dello stop di Scajola agli incentivi per le auto: il mercato deve tornare alla normalità, ora i finanziamenti saranno orientati verso ricerca e innovazione. Partono così le proposte per la Fiat di Termini Imerese. Per quanto riguarda la Protezione Civile, continua l’indagine sui presunti appalti per l’organizzazione dei grandi eventi. Spunta la solita pista mafiosa e Achille Toro si dimette dalla Magistratura. Bertolaso, ha deciso di rimane al suo posto perché “così gli è stato chiesto”. Il “Vai avanti tranquillo” di Berlusconi lascia intuire chi sia quel ‘qualcuno’… Ma è soprattutto un’inchiesta sul terremoto dell’Aquila a destare interesse: alcune intercettazione rivelano che chi gongolava sul disastro abruzzese faceva bene a farlo, visto che ora lavora lì attraverso appalti milionari. Sembrerebbero smentite, quindi, le affermazioni di Letta riguardo all’”oculata gestione di Bertolaso”. Per lo sport, si scende in campo con gli ottavi di Champions League: Milan sconfitto 3-2 dal Manchester. Continuano le Olimpiadi invernali, ma nessuna medaglia si aggiunge al bottino italiano. Flavia Pennetta continua il suo cammino nel torneo Wta di Dubai, eliminate invece tutte le altre italiane. Last but not least, il capitolo San Remo. Tanti gli articoli, e molto vari: su Bonolis e Laurenti che aprono la rassegna canora; sui fischi per Pupo ed Emanuele Filiberto, con Pupo che “non ci vuole stare”; sui cosiddetti super ospiti, giudicati tanto costosi e altrettanto inutili; continua anche la querelle tra il Festival, la Rai e Morgan. Ascolti senza infamia e senza lode: i quasi 11 milioni di spettatori non sono certo un flop ma sono comunque in calo rispetto alla passata edizione. L’interesse resta tuttavia alto, visto che gli articoli più visitati su Corriere.it sono una fotogallery del Festival e un dettagliato articolo sulla sua partenza.
Notizie dai Tg e dal Web
di Doriana Leonardo