Davanti a Sant'oro
Davanti a Sant'oro

Informazione sempre più regina dell'Auditel. Complici la cronaca e l'attualità politica, il 2009 è stato un anno d'oro per i programmi di approfondimento di prima e seconda
serata. Su tutte si segnalano le performance di Annozero e
Ballarò, ma anche Porta a porta ha confermato i suoi ascolti
staccando nettamente Matrix, che tuttavia resta in palinsesto su
Canale 5. Riscontri positivi anche per i programmi in onda su
La7, da Exit a Otto e mezzo all'Infedele.
In tredici puntate, Annozero di Michele Santoro ha raccolto una media di 5 milioni 244 mila telespettatori pari al 21.18% di share, dando una bella mano al prime time di Raidue. Al top resta la puntata del primo ottobre, che ha ospitato la escort Patrizia D'Addario (oltre 7,3 milioni con il 28.92%), seguita da quella di due giorni fa dedicata all'aggressione al premier Berlusconi (6,1 milioni con il 24,81%%).
Da record anche Ballarò, che finora ha ottenuto su Raitre il 16.18% (lo scorso anno di questi tempi viaggiava a una media del 15.70%). La puntata più vista è stata quella di martedì 15 dicembre, sull'aggressione a Berlusconi: 5 milioni 165 mila spettatori con il 21.03%. Un dato che ha permesso al programma di Giovanni Floris di vincere la serata per la terza volta consecutiva in questa stagione. Si riparte il 12 gennaio.
Su Raiuno ascolti stabili per Porta a porta, che tornerà il 7 gennaio: la media di stagione per il programma di Bruno Vespa è il 17.50%, in linea con lo scorso anno, ma aumenta il divario con Matrix: nella sovrapposizione la distanza tra i due programmi è di circa 7 punti di share e l'approfondimento di punta di Raiuno si è aggiudicato finora tutti i confronti. Matrix, comunque, resta dov'è, in seconda serata su Canale 5, ha ribadito in più di un'occasione il vicepresidente Mediaset Pier Silvio Berlusconi, smentendo le indiscrezioni su un possibile scambio con Chiambretti Night su Italia 1. La media del programma di Vinci finora è di poco superiore al milione di spettatori (1 milione 33 mila) con il 14.1%.
Si consolidano, intanto, gli ascolti dell'informazione su La7. Otto e mezzo chiude la stagione al 3.3% di media con 884 mila telespettatori (il 30% in più rispetto all'autunno scorso); L'Infedele di Gad Lerner può vantare un 4.3% pari a oltre 1 milione di spettatori (+77% rispetto alla scorsa edizione); Exit, condotto da Ilaria D'Amico, ha raccolto il 4.2% con 930 mila spettatori (la crescita è dell'11%). Bene anche Ndp, il programma ideato e condotto da Antonello Piroso, che ha chiude al 3.7% con 726 mila spettatori (+37%).
E PER IL 2010...
Il progetto più ambizioso è News Mediaset, l'agenzia di notizie interna al gruppo che dovrebbe partire entro febbraio e aprire la strada al lancio di un canale all news sul digitale terrestre.
News Mediaset, diretta da Mario Giordano, dovrebbe inglobare un centinaio di giornalisti di Tg4, Studio Aperto e TgCom (non il Tg5, almeno in una prima fase), compresi i corrispondenti regionali, e fornire notizie e servizi ai tg del gruppo. Nelle intenzioni dell'azienda, la creazione di un'agenzia trasversale risponde a criteri di razionalizzazione e contenimento dei costi, oltre che all'esigenza di rendere più fluido il lavoro, sviluppandolo in chiave multimediale. Ma i giornalisti hanno proclamato lo stato di agitazione, paventando il rischio di smantellamento per le redazioni coinvolte. In prospettiva, News Mediaset è destinata a diventare l'ossatura del canale all news da lanciare sul digitale terrestre: un progetto che l'azienda coltiva da tempo, anche per presidiare il più possibile la piattaforma sulla quale dal 2012 potrà sbarcare a pieno titolo anche Rupert Murdoch.
Nel digitale ha già messo un piede Sky Tg24, con quattro edizioni al giorno trasmesse sul nuovo canale Cielo. La corazzata di Emilio Carelli - che ha appena lanciato il nuovo tg a vocazione economica nella fascia 17-19, condotto da Sarah Varetto - si prepara tra l'altro a seguire con puntualità le Olimpiadi invernali di Vancouver a febbraio e i Mondiali di calcio del Sudafrica a giugno.
Nuovi approfondimenti anche sulla tv generalista, che si prepara alla stagione calda delle Regionali di marzo. Su Raidue parte il 15 gennaio in seconda serata Ultima parola, talk show condotto da Milano dal vicedirettore Paragone: sarà con ogni probabilità un suo editoriale-provocazione ad aprire la puntata, lanciando il dibattito tra favorevoli e contrari. Paragone - che a 38 anni non ha vissuto gli eventi degli anni '60 e '70 attorno ai quali si sono divisi intellettuali e militanti - si ritaglierà così l'ultima parola, aprendo una nuova fase di riflessione.
Da metà aprile il programma cederà nuovamente il testimone all'Era glaciale di Daria Bignardi. Sempre su Raidue è atteso non prima di fine gennaio-inizi febbraio il nuovo approfondimento di prime time condotto da Maurizio Belpietro, da molti già ribattezzato l'anti-Santoro. Da definire titolo, redazione e collocazione: con ogni probabilità al direttore di Libero toccherà il lunedì sera (il martedì c'è Ballarò, il giovedì Annozero e il mercoledì è da escludere perchè Raidue non reggerebbe tre serate consecutive, considerando anche Paragone, appaltate alle news). Il programma di Santoro è finito intanto nel mirino di alcuni commissari Agcom ed è al vaglio (al pari di altri programmi) del Comitato per l'applicazione del codice sui processi in tv.
A fine gennaio dovrebbe partire anche una nuova striscia informativa su Italia 1, in onda prima dell'edizione delle 12.25 di Studio Aperto: in pole position ci sarebbe Giuseppe Cruciani, già conduttore di Complotti su La7. Sulla rete di Ti Media il 3 febbraio tornerà in prime time Tetris condotto da Luca Telese.