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Sky, il sorpasso

Ricavi in Italia: meglio di Mediaset

Sky, il sorpasso

di EMANUELE BALLACCI (07 07 2009)

''Il mondo non è più quel meccanismo ristretto di cui parlavano''. Con queste parole il sottosegretario alle Comunicazioni, Paolo Romani, illustra positivamente l'avvenuto sorpasso. Freddo e distaccato è invece il commento di Felice Confalonieri, presidente di Mediaset: "Ne prendiamo atto". Più coraggiosa e ottimista l'espressione "E' solo l'inizio" da parte dell'amministratore delegato di Sky Italia, James Murdoch.

Il futuro è tutto da... vedere.

Sky Italia si piazza al secondo posto per ricavi. Gli introiti del gruppo televisivo appartenente a Murdoch superano le entrate di Mediaset, che quindi approda alla terza posizione in graduatoria, mentre la Rai mantiene la sua supremazia.

La Relazione relativa all’anno 2009 dell’AGCOM (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni), è stata presentata al Parlamento quest’oggi, martedì 7 luglio, dal presidente Corrado Calabrò.
''La Rai tiene ancora al primo posto – si legge nel documento – sebbene in decremento rispetto al 2007, a causa della flessione della pubblicità (-4%). Sky Italia consolida la sua posizione, mentre il gruppo Mediaset, nonostante la caduta al terzo posto, si gode la crescita dei ricavi della propria offerta a pagamento sulla piattaforma digitale terrestre (+60%)".

Gli introiti, distinti per operatore, risultano così distribuiti:
1.   Rai 2.723 milioni €
2.   Sky Italia 2.640 milioni €
3.   Rti (Reti televisive italiane, Mediaset) 2.531 milioni €
Secondo l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, dai dati si evince chiaramente l’esistenza di una struttura caratterizzata dalla presenza "ormai comparabile di tre soggetti, con una posizione simmetrica in termini di ricavi complessivi del settore tv. All'interno di esso, Rti (Mediaset) è leader della pubblicità e nuovo concorrente nelle offerte a pagamento; Sky primeggia nella pay tv ed è nuovo concorrente nella corsa alla pubblicità; la Rai mantiene le sue posizioni attraverso una quota di rilievo nella pubblicità, prelevando poi le risorse residue dal canone".

I risultati smentiscono appieno le dichiarazioni di Piersilvio Berlusconi, riportate pochi giorni fa nell’ambito della presentazione dei nuovi palinsesti per Mediaset Premium. Esattamente il 2 luglio, il vicepresidente di Mediaset affermava che “la crescita Sky si è fermata”, ricordando la perdita di una quota di mercato del 2,5% di Sky in Sardegna. Seppur veritiere, tali parole si sono rivelate di ottimo auspicio per il gruppo di Murdoch.
 
Il definitivo avvento del terzo polo apre la strada a molti interrogativi. Dopo aver battuto Mediaset sui ricavi, quale sarà il prossimo obiettivo di Sky? L’informazione giornalistica della piattaforma satellitare sarà pronta al grande salto?
Gli scenari che si prospettano appaiono estremamente affascinanti.