Rialzati Walter! Il buonismo alla prova delle urne
Rialzati Walter! Il buonismo alla prova delle urne
A pochi giorni ormai dalla fatidica data delle votazioni che svelerà il nome del nuovo premier , la strategia del “bravo ragazzo” tutta Veltroniana inizia a pagare. Malumori emergono dal loft di piazza S. Anastasia sede del PD, senza appello è la sentenza di D'Alema : “Yes we can” è moscio, insomma i sondaggi sono chiari, Walter Veltroni, l'Obama tutto italiano, non riesce a convincere gli indecisi che rappresentano ancora una grande fetta dell'elettorato per lo più di centrosinistra. La stanchezza inizia a sentirsi, l'innominabile si identifica sempre più con Silvio Berlusconi, scarseggiano gli argomenti e le risposte alle domande dei giornalisti sono spesso evasive.
Ma cosa sta succedendo? Siamo forse giunti alla fine di una delle più noiose campagne elettorali della storia repubblicana italiana? Difficile al punto in cui siamo trovare argomenti nuovi e convincenti, il leader del PD ci ha provato promettendo un buono spesa di 600 euro l'anno per le famiglie povere, ma non è bastato, probabilmente per quanto riguarda il principale esponente dello schieramento avversario del PD, essendo presente sulla scena politica nazionale da più di 10 anni, è stato detto tutto ciò di cui si poteva dire… Ma la sorpresa è Veltroni, di cui invece c'è sicuramente da scoprire, ma per qualche ragione tutto è fermo, sembra quasi una giornata di sole prima della tempesta. Eppure ci si aspetta da più parti il colpo di scena che a pochi giorni dalle votazioni farà pendere l'ago della bilancia, tipo quello di Berlusconi nel confronto televisivo con Prodi quando annunciò di tagliare l'ICI sulle prime case, sarà in grado Walter di fare questo? A chi glielo chiede lui risponde come al solito : “non è da me” “non c'è bisogno di certe trovate” . Ovvio è che qualcosa è necessario smuovere se si vuole arrivare a sedere in parlamento dal lato della maggioranza.
Quando tutto sembra fermo, l'ultima carta da giocare è quella dell'antiberlusconismo, che ha funzionato per 15 anni e che è viva nella mente degli italiani. Deciderà alla fine Veltroni di utilizzarla? Tutto è rimandato al 13 e 14 Aprile, sempre che non spunti dal nulla qualche altro partito che ci chiede di rimandare l'election-day.