Riboldi e Bertinotti: battono solo le "tate"
Riboldi e Bertinotti: battono solo le "tate"
Conferenza stampa dell'8 aprile 2008
Ancora deludente la “performance” delle conferenze stampa dell'8 aprile. Appena il 2,54% per Sergio Riboldi (Movimento europeo disabili associati), di poco superiori (3,51%) gli ascolti di Fausto Bertinotti (Sinistra Arcobaleno).
Dall'analisi minuto per minuto non si notano particolari differenze fra la prima e la seconda conferenza: entrambe risultano poco seguite dal pubblico che si concentra principalmente sulla prima rete dove va in onda la fiction “Rebecca la prima moglie” (32,81%), con risultati d'ascolto superiori rispetto alla puntata precedente (25%). Seguono gli ascolti di Canale 5 con Carabinieri 7 (15,28%), Italia 1 con Buona la prima (11,51%), Rete 4 con l' “intramontabile” Stranamore (10, 41%), Rai 3 con Report (8,96%) ed infine La7 con S.o.S Tata (2,49%), che risulta essere l'unico programma con ascolti inferiori alle nostre conferenze.


Per entrambi i candidati prevale l'ascolto maschile che è comunque più evidente per Bertinotti (4,56%). Il pubblico femminile ha infatti scelto la fiction di Rai1 o il “sempreverde” Stranamore, programmi di per sé calibrati sulle donne.

Come per tutte le precedenti conferenze stampa, entrambi i candidati attraggono un pubblico anziano (over 65) e adulto (55-64). Si nota però una preferenza dei più giovani (25-34) per il candidato della Sinistra Arcobaleno.

Per quanto riguarda il titolo di studio, primeggiano i laureati in entrambi i casi, anche se è evidente una loro presenza maggiore (di quasi 1 punto percentuale) per Bertinotti. A seguire si notano i titolari di licenza media inferiore (3,78%) per Bertinotti e i titolari di sola licenza elementare (2, 73%) per Riboldi.

Infine, la suddivisione per regioni mostra per la entrambi la preferenza dei residenti in Umbria, a seguire troviamo per Ribaldi Abruzzo e Molise e Basilicata, per Bertinotti Liguria, Abruzzo e Molise.
|
Regioni |
Riboldi |
|
Regioni |
Bertinotti |
|
Umbria |
5,04% |
|
Umbria |
9,98% |
|
Abruzzo e Molise |
4,64% |
|
Liguria |
6,29% |
|
Basilicata |
4,07% |
|
Abruzzo e Molise |
5,68% |
|
Toscana |
3,99% |
|
Toscana |
4,91% |
|
Campania |
3,49% |
|
Emilia Romagna |
4,64% |
|
Emilia Romagna |
3,35% |
|
Lazio |
4,63% |
|
Trentino Alto Adige |
3,34% |
|
Veneto |
4,08% |
|
Lazio |
3,27% |
|
Campania |
3,75% |
|
Veneto |
2,68% |
|
Marche |
3,56% |
|
Marche |
2,67% |
|
Sardegna |
3,40% |
|
Sicilia |
2,38% |
|
Sicilia |
2,88% |
|
Lombardia |
2,09% |
|
Calabria |
2,87% |
|
Calabria |
2,01% |
|
Piemonte |
2,84% |
|
Piemonte |
1,80% |
|
Lombardia |
2,83% |
|
Liguria |
1,34% |
|
Basilicata |
2,72% |
|
Friuli Venezia Giulia |
1,05% |
|
Friuli Venezia Giulia |
2,01% |
|
Sardegna |
1,00% |
|
Trentino Alto Adige |
1,36% |
|
Puglia |
0,90% |
|
Puglia |
1,09% |
|
Valle d'Aosta |
0,41% |
|
Valle d'Aosta |
0,41% |
Fonte: Auditel
Tutto sommato le conferenze stampa dell'otto aprile seguono la scia di quelle precedenti: pubblico maschile, anziano e bassissimi ascolti (unico termine di paragone La7 con S.o.S Tata).