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Berlusconi e Veltroni: il pubblico abbandona

Berlusconi e Veltroni: il pubblico abbandona

di FRANCESCA DE PANICIS E STEFANO DI PACE (02 04 2008)

Gli ascolti televisivi delle Conferenza stampa del 1 aprile 2008

L'esordio di "Conferenza stampa" con i protagonisti delle due principali coalizzazioni è stata un "flop". Tre milioni e 100mila spettatori per Berlusconi e 3milioni e 836mila per Veltroni, pari rispettivamente all'11% e 13,9% .

 

Disaffezione del pubblico alla politica o piuttosto fuga da una comunicazione politica ingabbiata da regole imposte ex lege, fatta di inquadrature statiche, atmosfere soporifere dove ogni contraddittorio è sospeso in nome di un fair play che non riflette le reali dinamiche in atto nella campagna elettorale?

Quel che certo è che è la televisione in questa tornata elettorale è delegittimata dallo stesso sistema politico che decide se, quando e come raccontare i processi elettorali. Da questa angolazione non è poi così sorprendente il risultato di ascolto dell'ennesimo confronto a distanza tra Berlusconi e Veltroni, intervistati da Stefano Folli, editorialista de “Il Sole 24ore” ,   Mauro Mazza, Direttore TG2,   Gianni Riotta, Direttore TG1,   Marcello Sorgi, editorialista de “ La Stampa ”. Ad arbitrare   Giuliana Del Bufalo, Direttrice testata Parlamenti Rai. Sulle altre reti tutto come sempre: Rai Uno Affari Tuoi” (22,91%) e a seguire, “Il commissario Montalbano” (21,58%),  Rai Tre “La grande Storia” dedicata a giovanni Paolo IIi (7,25%), Canale5 “Striscia la notizia” (25,72%) e poi “Carabinieri 7” (16,36%), Italia1 “La ruota della Fortuna” (7,93%) e “Buona la prima” (10,12%), Rete4  “Stranamore” (11,46%), La7 8 ½” (1,76%) e “S.O.S. tata” (3,17%).

Roba televisivamente solida, con pubblici consolidati. Non è un caso che la Conferenza stampa di Berlusconi ha una partenza lenta, dovendosi scontrare con Affari tuoi e Striscia la notizia, entrambi terminati alle 21 e 18, momento che segna una ripresa degli ascolti della performance del leader del PdL.

 

 

Per contro l'andamento minuto per minuto dell'intervento di Veltroni mostra andamenti meno discontinui, evidenziando una certa stabilita dell'ascolto con un picco massimo in concomitanza della fine de Il commissario Montalbano.

Dall'analisi in dettaglio dei pubblici emerge una certa prevalenza del target maschile, superiore di circa 3 punti in percentuale per entrambe le conferenze, il che rappresenta una novità per Rai Due in genere più seguita dalle donne.

Il confronto per classi di età lascia emergere la forte prevalenza dei telespettatori tra i 55- i 64 anni e degli over 65 , presenti in percentuale pressochè identiche nella conferenza di Veltroni (rispettivamente 19,8% e 19,4%), mentre Berlusconi registra maggiori nella prima classe di età e una lieve preferenza dei 25-34enni.

 

 

Per il leader del PdL, inoltre, non si verificano rilevanti variazioni dei pubblici in ordine al livello di istruzione, assai più significativa  per Veltroni che intercetta in misura più consistente i laureati e i telespettatori di istruzionel elementare.

 

Infine la suddivisione per aree geografi che vede per tutti e due i leader un maggior seguito in Emilia Romagna. Nel caso di Veltroni va sottolineata l'attenzione anche del Friuli Venezia Giulia e delle Marche, laddove Berlusconi intercetta maggiormente i telespettatori residente in Abruzzo e Molise e Veneto.

 

Regioni Berlusconi   Regioni Veltroni
Emilia Romagna
18,87%
  Emilia Romagna
23,58%
Abruzzo e Molise
15,74%
  Friuli Venezia Giulia
20,94%
Veneto
13,09%
  Marche
20,37%
Sardegna
12,87%
  Abruzzo e Molise
18,57%
Toscana
12,70%
  Trentino Alto Adige
17,51%
Friuli Venezia Giulia
11,72%
  Basilicata
15,68%
Trentino Alto Adige
11,64%
  Toscana
15,59%
Marche
11,41%
  Umbria
14,52%
Lombardia
11,05%
  Veneto
14,47%
Umbria
10,45%
  Sardegna
14,45%
Piemonte
9,94%
  Lombardia
12,42%
Lazio
9,28%
  Campania
11,98%
Basilicata
9,23%
  Lazio
11,60%
Campania
8,99%
  Calabria
10,55%
Puglia
8,83%
  Piemonte
10,32%
Liguria
8,82%
  Sicilia
9,61%
Sicilia
8,03%
  Puglia
9,52%
Calabria
6,40%
  Liguria
9,37%
Valle d'Aosta
4,66%
  Valle d'Aosta
5,81%

Fonte dati Auditel