Candidati all'estero in piena campagna
Candidati all'estero in piena campagna
Finalmente aggiornati i siti dei candidati nella circoscrizione estero
Per poter esercitare il proprio diritto di voto per corrispondenza, il plico con la scheda elettorale compilata dagli italiani residenti all'estero deve arrivare ai rispettivi consolati entro il 10 aprile, quindi con qualche giorno di anticipo rispetto al voto in Italia. Sarà per questo che, con il secondo monitoraggio (20 marzo) dei siti dei candidati nella circoscrizione estero, si è assistito ad un deciso aggiornamento dei simboli e delle notizie rispetto alla prima visita (6 marzo).
Se è vero che da un lato si sono perse le tracce dei siti ufficiali di due eletti nella scorsa legislatura, Salvatore Ferrigno e Antonella Rebuzzi, dall'altro alcuni candidati hanno costruito nuovi siti appositamente in occasione di queste elezioni. Ferrigno (eletto con Forza Italia nel 2006) ha deciso di far trovare al navigante una lunga lettera su una pagina “under construction” in cui palesa la sua delusione ed amarezza per il modo in cui il suo partito (ora la PDL ) ha considerato la sua eventuale candidatura, di fatto impedendogli di essere rieletto: “non mi è stata data possibilità di potermi candidare non solo con il PDL ma in nessun altro modo perché con l'inganno non mi è stato lasciato il tempo di correre ai ripari”. Con un linguaggio sanguigno e diretto chiede ai propri sostenitori “di aprire gli occhi e di riflettere bene prima di votare per il PDL perché il PDL anche se predica bene razzola male” e annuncia che il suo impegno continua con l'Unione di Centro.
L'indirizzo di Antonella Rebuzzi, invece, rimanda ora ad un sito completamente diverso dedicato ai prodotti della cucina italiana, ai vini e alle ricette della nostra penisola. L'imprenditrice, però, che ha trovato fortuna in Russia grazie a supermarket di prodotti italiani e a ristoranti made in Italy, non dimentica il suo impegno politico ed inserisce un link sulle Elezioni 2008, dove è possibile trovare il suo curriculum e la sua esperienza parlamentare.
Al contrario, Turano, Fedi e Bucchino (tutti candidati del PD) presentano siti completamente nuovi e strettamente collegati al sito nazionale del partito, sia a livello grafico (con colori e caratteri) che contenutistico (con slogan, link e materiale multimediale). Le foto, i video e le dichiarazioni del candidato premier Veltroni appaiono addirittura più presenti di quelli dei candidati.
La principale preoccupazione, però, sembra essere per tutti i candidati la corretta procedura di voto: si trovano spesso in home page, infatti, le indicazioni su “come si vota”, sempre accompagnate da un'esemplificazione pratica. Difficilmente, però, ciò potrà evitare il dibattito sulla legittimità e sulla possibilità di brogli che già nel 2006 aveva contraddistinto il voto per corrispondenza esercitato dagli italiani all'estero.