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La ri-discesa in campo: Veltroni e gli indecisi tra la piazza e la Tv

La ri-discesa in campo: Veltroni e gli indecisi tra la piazza e la Tv

di LORENA DE LUCA (03 04 2008)

A meno 10 giorni dal E-Day (Election-Day) ecco riapparire Walter Veltroni in televisione; niente piazze, folle e variopinti striscioni; ma luci, trucco, telecamere e giornalisti: Veltroni è di nuovo in uno studio televisivo.

 

Invoca a gran voce il faccia a faccia, rilancia il suo messaggio di innovazione, si dichiara fiducioso nell'Italia e negli Italiani, nel desiderio di cambiamento palpabile nell'aria, che rende un solo popolo, una sola nazione, unita e compatta nella voglia di rinascere.

Non abbandona il suo far-play, compagno di viaggio più che fedele e non si scompone dinanzi alle esuberanze del “leader dello schieramento avverso”, perifrasi ormai consolidata per riferirsi a Silvio Berlusconi.

All'ironia del Cavaliere, Veltroni risponde con un'ostentata saggezza da “anziano del villaggio”, non fa dell'ilarità la sua arma di punta e si indigna quando si gioca su temi come la precarietà e il futuro dei giovani, anche se a tratti può sembrare paternalista nei toni. Tutte queste good manners, tutto questo bon ton a cui gli italiani, dopo champagne e mortadella non sono più abituati ha un po' stufato, come dice la Bignardi nella puntata delle Invasioni Barbariche del 21 Marzo, o semplicemente spiazzato?

E mentre nei salotti tv della politica si discute di grandi riforme, di auspicabili/improbalbili cordate italiane e di pensioni, il popolo del PD, domenica 31 Marzo, si è dato appuntamento delle piazze italiane per il D-Day (Democratic-Day). L'evento nasce per convincere, spostare, ammaliare l'ago della bilancia di queste elezioni: gli indecisi. Vincerà chi saprà conquistare il cuore degli indecisi? Circa dodicimila i gazebo e mille i volontari impegnati in questa operazione.

Per i risultati dovremo attendere ancora un po'. E se, come dice lo stesso Veltroni, negli Stati Uniti spira il vento pesante della recessione, vedremo se l'Italia sceglierà per il vento del cambiamento.