Registrati | Login

"La svolta? Non c'è stata"

"La svolta? Non c'è stata"

di SIMONE ESPOSITO (30 01 2006)

Intervista a Sara Bentivegna: "La politica non ha ancora imparato a usare la Rete"

 Il video dell'intervista (versione integrale)


Leggi l'intervista:   PARTE 1  |  PARTE 2  |  PARTE 3  |  PARTE 4

 

 

LE NUOVE TECNOLOGIE non hanno determinato un vero cambiamento nella campagna elettorale italiana 2006. Ne è certa, Sara Bentivegna: da più di dieci anni si occupa del rapporto fra Internet e politica, e ha seguito l’evoluzione dell’e-campaigning nel nostro Paese lungo tutti gli ultimi appuntamenti elettorali. Un panorama desolante, un’incompetenza diffusa, e pochi segnali di una reale volontà di cambiamento e apertura: la sua è una severa bocciatura dei partiti e del loro uso inadeguato delle potenzialità della Rete.

Alla professoressa abbiamo voluto chiedere conferma di quanto emerso dalla nostra inchiesta, delle povertà tecnologiche e culturali del mondo politico italiano e dei segnali di speranza che contemporaneamente, però, la Rete sta lanciando per un futuro di democrazia realmente più partecipata.

 


 

> > > continua > > >

 


 


Riferimenti
Sara Bentivegna è docente di Teorie delle comunicazioni di massa e di Comunicazione politica presso la Facoltà di Scienze della comunicazione dell'Università di Roma "La Sapienza"
INDICE DELL'INCHIESTA
Introduzione: e-lettori.it
1. L'Italia digitale vota proporzionale: le novità della campagna 2006
2. I partiti: partecipazione? No, grazie!
3. "La svolta? Non c'è stata". Intervista a Sara Bentivegna
4. Navigo ergo partecipo: da "Incontriamoci" alle flash mob
5. "Un network per fare politica un quarto d'ora al giorno". Intervista a Giulio Santagata
6. Da e-elettori a cittadini in Rete