Passa a...la lotta dei gestori
Passa a...la lotta dei gestori
Pubblicità, promozioni ed inganni: ecco le offerte del momento
Totti, Aldo Giovanni e Giacomo, Christian De Sica. Sono solo alcuni nomi utilizzati dalle pubblicità dei vari gestori di telefonia mobile italiana. Facce note, nomi importanti dello spettacolo che cercano di invogliare la “tribù del pollice” a diventare un popolo di migratori e passare da un gestore all’altro. Marchio, identità visiva della marca, tutto è fondamentale per conquistare i consumatori.
“Life is Now” ( ndr – La vita è adesso), questo il jingle di Vodafone che offre la possibilità a clienti di aderire alla sua offerta senza cambiare il numero telefonico (number portability); in più per i clienti che si recheranno presso un Rivenditore autorizzato per il cambio entro il 10 giugno 2006, nei due mesi successivi all’attivazione del servizio di portabilità le ricariche da 10 euro e da 25 euro valgono il doppio. Ma l’offerta non sembra esaurirsi qui. Manifesti pubblicitari, depliant, brochure informative sono riempite da un unico messaggio: “Passa a Vodafone e parli gratis con tutti per un anno”. Ma non tutto è oro quel che luccica. L’Antitrust con il provvedimento n.15204, pubblicato sul bollettino del 6 marzo 2006 ha multato Vodafone per alcuni messaggi pubblicitari su carta stampata apparsi su alcuni quotidiani tra il 23 giungo e il primo luglio 2005. L’accusa è di ingannevolezza. Infatti i messaggi facevano pensare che passando a Vodafone si potesse usufruire di 600 euro di telefonate in regalo, beneficio che costava per l’utente circa 1.050 euro. A smascherare il tutto sono stati il Movimento Difesa del Cittadino e Cittadinanzattiva.

Offerta legata esclusivamente al regalo di un videofonino è quella dell’operatore Tre. Le caratteristiche dell’offerta Passa a 3 con Voglio 3, non sono dissimili da quella di Tim. L’utente passa a Tre, pagando solo il costo del cambio e dell’attivazione della nuova SIM, e riceve in regalo uno dei videofonini. La scelta è molto ampia. Ci sono anche dei modelli che si possono avere in cambio di una somma irrisoria rispetto al costo effettivo del telefonino. Si parla di 49 euro o al massimo 99 euro per avere un videofonino che costa almeno dai 300 euro in su. Ma anche Tre non è esente da sanzioni per pubblicità ingannevole. Proprio ultimamente l’Antitrust ha accolto la denuncia di Federconsumatori e Adusbef riguardo alle offerte di telefonia mobile “No Tax e B.Smart” segnalate come pubblicità ingannevole. Messaggi poco chiari e con omissioni di informazioni rilevanti ed anche la scarsa percepibilità delle condizioni e limitazioni dell’offerta in grado di ridimensionare sensibilmente la convenienza della promozione ( quali copertura territoriale dei servizi UMTS, vincoli all’utilizzo del terminale, Operator Lock e USIM abbinata, durata minima contrattuale, richiesta ed efficacia della Mobile Number Portability).