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Dietro, dentro e fuori il concertone del primo maggio

Dietro, dentro e fuori il concertone del primo maggio

di REDAZIONE COMUNICLAB (16 05 2006)

Interviste ai protagonisti nel backstage della grande giornata di musica

MEDIAZONE era al concerto del primo maggio. Nel back stage per parlare con i protagonisti e tra la gente per sentire le impressioni del pubblico. Tutti d'accordo nel definire unico e importante questo giorno di festa. Quest'anno, per la XVI edizione, c'è chi ha parlato di un milione di spettatori. Il tema è stato quello della giustizia, della legalità e la lotta alla mafia. Marrazzo ai nostri microfoni ha parlato di un Italia "Che vuole ancora di più la pace, la legalità, spazio e voce ai lavoratori. Floris, giornalista di Ballarò, ha detto che il primo maggio "deve essere un esempio per i politici, per capire come parlare ai giovani".

Alcuni musicisti sottolineano l'importanza dell'arte e un pericolo: "Che la retorica abbia il sopravvento sulla musica" dice Bennato. Alex Britti fa notare che, come ogni anno, ha molti amici tra il pubblico: "la gente comunque viene da tutta Italia, basta vedere i pullman". I ragazzi del pubblico parlano di tema "profondo, con cui sono d'accordo". Altri, stesi al sole con un fiaschetto di vino, un panino e tanta allegria, confessano di non ricordarlo.


Sopra, alcuni ragazzi del pubblico.

Alex Britti

 

Bennato

 

 

Max Gazzè

Faccia a faccia con il front man dei Negramaro