Dietro, dentro e fuori il concertone del primo maggio
Dietro, dentro e fuori il concertone del primo maggio
Interviste ai protagonisti nel backstage della grande giornata di musica
MEDIAZONE era al concerto del primo maggio. Nel back stage per parlare con i protagonisti e tra la gente per sentire le impressioni del pubblico. Tutti d'accordo nel definire unico e importante questo giorno di festa. Quest'anno, per la XVI edizione, c'è chi ha parlato di un milione di spettatori. Il tema è stato quello della giustizia, della legalità e la lotta alla mafia. Marrazzo ai nostri microfoni ha parlato di un Italia "Che vuole ancora di più la pace, la legalità, spazio e voce ai lavoratori. Floris, giornalista di Ballarò, ha detto che il primo maggio "deve essere un esempio per i politici, per capire come parlare ai giovani".
Alcuni musicisti sottolineano l'importanza dell'arte e un pericolo: "Che la retorica abbia il sopravvento sulla musica" dice Bennato. Alex Britti fa notare che, come ogni anno, ha molti amici tra il pubblico: "la gente comunque viene da tutta Italia, basta vedere i pullman". I ragazzi del pubblico parlano di tema "profondo, con cui sono d'accordo". Altri, stesi al sole con un fiaschetto di vino, un panino e tanta allegria, confessano di non ricordarlo.
Sopra, alcuni ragazzi del pubblico.
Alex Britti

Bennato
Max Gazzè
Faccia a faccia con il front man dei Negramaro