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Si continua a volare Tre Metri Sopra il Cielo

Si continua a volare Tre Metri Sopra il Cielo

di ANTONELLA OLIVA (15 02 2006)
 

Esce l’attesissimo seguito del libro culto di Federico Moccia

Federico Moccia incontra il pubblico per presentare il suo nuovo romanzo il 13/02/2006: “ E’ uscito Ho voglia di te. Sono curioso, emozionato e contento. Sì, la storia continua. Step torna a Roma. Accadono tante cose, alcune belle, alcune divertenti, altre dolorose e tante altre ancora bellissime. Una poi è sorprendente, proprio come a volte è la vita. Quella vita che ti spiazza, che ti lascia senza parole, che ti fa credere nell’amore e nella realizzazione dei sogni…Sì, a volte la vita ti fa sognare. Ma vi prego, il finale non lo raccontate a nessuno…”

C’è chi aspetta da 14 anni, da quando Tre metri sopra il cielo fu pubblicato in 2.500 copie a spese dell’autore.
C’è chi attende da 13 anni, da quando, ormai introvabile, cominciò a circolare in fotocopia.
E c’è chi è invece impaziente di conoscere il “continuum” della storia dal 2004, quando è diventato un film (lanciando il nuovo idolo dei giovani Riccardo Scamarcio).
 
Ora ci siamo: dal 9 febbraio è in uscita il seguito.
Ho voglia di te ha una tiratura iniziale all’insegna dell’ottimismo (250.000 copie) e già si pensa alla trasposizione cinematografica.
Finalmente conosceremo la risposta alla domanda che il protagonista, Step, si pone alla fine del romanzo dopo aver visto finire la sua storia d’amore con Babi: “ Riuscirò mai a tornare lì, dove solo gli innamorati vivono, su su su, tre metri sopra il cielo?”
Anticipa l’autore del libro: “La cosa più importante è che Step sarà felice; il che non necessariamente significa innamorato: a volte una persona è innamorata ma sofferente. Nella vita l’importante è fare chiarezza ed essere sereni. Step farà chiarezza, capirà perfettamente ciò che vuole”.
Insomma, verrebbe quasi da aggiungere “piccoli uomini crescono”!
Federico Moccia è piacevolmente incredulo davanti all’interesse che suscita, abituato ( essendo un autore televisivo) a stare dietro le quinte e a lasciare il protagonismo e tutti i meriti ai conduttori dei programmi.
Ha lavorato con Bonolis ( da I cervelloni a Ciao Darwin e Domenica In), con Frizzi per ben otto edizioni di Scommettiamo che?.
Attualmente è con Antonella Clerici per Il treno dei desideri.
 
 
Tre metri sopra il cielo ha rappresentato un vero e proprio evento editoriale: è un incredibile susseguirsi di cliché ma anche di importanti concessioni rivolte alle speranze dei lettori.
La ragazza perbene che prima litiga con il bullo di turno e poi, d’improvviso, se ne innamora pazzamente; la famiglia fredda e borghese, insensibile e incapace di comprendere il mondo giovanile; le corse in moto e le fughe da scuola; le frasi d’amore scritte sui muri.
L’autore non si risparmia: ci offre il nostro mondo e ce lo racconta sviscerandone appieno tutte le contraddizioni, anche quelle più velate.
Indubbiamente c’è anche da riconoscere che Tre metri sopra il cielo ha decisamente diviso il pubblico dei lettori italiani: da una parte, una grande maggioranza di appassionati, soprattutto ragazzi e ragazze; dall’altra una minoranza di persone che lo critica aspramente imputandogli un eccesso di luoghi comuni e una fastidiosa furbizia di fondo.