BrailleNet System: la Rete per i non vedenti
BrailleNet System: la Rete per i non vedenti

Nasce un motore di ricerca che aumenta l'usabilità dei siti internet
SI CHIAMA BRAILLENET SYSTEM l'innovazione più importante del web, sia per il suo carattere dichiaratamente sociale sia per le grandi potenzialità in parte ancora inespresse. Si tratta di un motore di ricerca che consente ai non vedenti di leggere una pagina web tramite un software che lavora dietro l'interfaccia utente e converte la scrittura ordinaria alla scrittura Braille.
Il progetto si avvale di un sistema economico e facile che rivoluziona l'approccio ai non vedenti ad internet.Offre l’attesa videata grafica del codice Braille per consentire alle case costruttrici di realizzare una stampante con scrittura a rilievo immediata e un display Braille a basso costo. Attualmente, però, la stampante Braille può produrre sia testo che grafica. Le pagine sono programmate solo in html per consentire l'accesso anche a chi ha ancora un vecchio sistema operativo. Ogni pagina dei non vedenti o dei siti che hanno scelto l'accesso alternativo con questo sistema è divisa in due paragrafi: “Voce” e “Lettura tattile”.
Il paragrafo “Voce” consente l'ascolto immediato e chiaro della voce sintetizzata emessa dal lettore di schermo e, di seguito, il testo che viene letto dalla voce sintetizzata. Il paragrafo “Lettura tattile”, invece, permette l'utilizzo della barra Braille fino alla quarantesima battuta.
Ci sono tre link. Il primo, denominato “Vai su BrailleNet” permette di stampare la pagina col sistema Braillenet. Tale pagina di stampa contiene moltissimi spazi e grossi punti neri, che, in pratica, equivalgono alla pagina, trasformata in codice Braille, che è stata ascoltata in precedenza. Essa consente pari opportunità di stampa dal web. Il secondo link permette di passare alla pagina successiva, per ascoltarla. Tramite il terzo link rinvia o alla home page o arriva al paragrafo “Lettura tattile”.
Per avere delle pagine su internet con il sistema Braillenet, è necessario compilare un modulo, scaricabile dall’homepage di BrailleNet. Si devono inviare i dati con il testo che si vuole pubblicare. Questo servizio è gratuito per i disabili della vista ed è curato da Asis Onlus, Associazione Stampa Italiana Scolastica, Ente di formazione e di aggiornamento del personale della scuola. E’ accreditato presso il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, la quale inserirà, gratuitamente, sul questo sito una directory dell’utente e, inoltre, ne registrerà l’indirizzo web sul motore di ricerca.
BrailleNet è il primo motore di ricerca al mondo dedicato a non vedenti, giovanissimo, con pochi link, ma guida ragionata di siti "accessibili", che presta particolare attenzione alla qualità dei risultati. Ha l'ambizione di imporsi come punto di riferimento per i disabili della vista nel web.
Il sistema si propone come stazione di partenza per tutti i non vedenti del mondo e registrerà solo siti che utilizzeranno BrailleNet System come metodo di accesso alternativo. Asis Service offre ai non vedenti un servizio di descrizione di siti web particolarmente ricchi di notizie e di contenuti. Pertanto, inserirà nel proprio motore di ricerca delle schede contenenti: l'indirizzo internet, la descrizione, la composizione e le informazioni di carattere generale del sito. Asis Onlus cura su questo sito il giornale telematico parlante "Speacking Asisnews", anch'esso primo al mondo, dedicato esclusivamente ai non vedenti. Il progetto ha radici lontane. E’ stato presentato il 10 agosto 2004, in occasione del III Corso nazionale residenziale su "Scuola e territorio: due risorse da conciliare" organizzato da Asis Onlus.
Le difficoltà sottese alla divulgazione di progetti senza fini di lucro che vogliano perseguire obiettivi sociali sensibili possono essere superate da questo sistema. Il progetto offre una serie di servizi gratuiti parlanti (visionabili in home page) quali: "Asis Services", finestra-contenitore del giornale telematico "Speacking Asisnews", del bookcrossing "passaLibro", delle "Utility" e i "BrailleBaby", favole e racconti per i più piccoli. Oltre 500 Canali informativi hanno ricevuto e pubblicato i comunicati stampa relativi allo stato e all'evoluzione del progetto, ma pur con questo incontestabile riscontro comunicativo, gli Enti e le Organizzazioni nazionali sostenitori dei diritti dei diversamente abili, quotidiani nazionali, i vari Ministeri della Repubblica Italiana (con particolare riferimento ai Ministeri per le Innovazioni e le Tecnologie), hanno mostrato un'indifferenza sconcertante.