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La fiera della sicurezza

La fiera della sicurezza

di LAURA MELI (10 02 2007)

Appuntamento con i nuovi metodi per garantire l’utente finale

INFOSECURITY 2007 è la mostra italiana che si rivolge ad un pubblico sempre più competente. Un minimo di consapevolezza unito a un essenziale bagaglio di conoscenze pare delinearsi nell'utente finale, domestico o professionale che sia. Questa consapevolezza è forse indotta anche dal crescente numero di minacce che un utente è costretto ad affrontare.


I principali marchi legati alla sicurezza informatica sono presenti alla fiera. Il problema della sicurezza ha una miriade di sfaccettature e prevede approcci diversi. La tendenza è ricorrere alle suite di utility atte allo scopo mentre le efficaci appliance restano ancora esclusive delle infrastrutture aziendali più complesse. Le soluzioni disponibili e destinate al cosiddetto Soho trovano ancora scarso successo nel pubblico. Probabile causa, un'informazione e una consapevolezza solo parziale.


Novità, la distribuzione sul mercato retail del nuovo sistema operativo Microsoft Windows Vista. Non va dimenticato che Microsoft ha ridimensionato le previsioni secondo le quali il nuovo sistema operativo sarebbe in grado di garantire un sufficiente livello di sicurezza,  indipendentemente da un software antivirus installato.


Il malware ha ormai caratteristiche poliformi e spesso gli attacchi avvengono in modo mirato su specifiche aree geografiche. Da non sottovalutare, poi, specifici modi comportamentali. Interessante vedere come e con quali mezzi le varie società hanno deciso di affrontare la situazione.


Il problema della sicurezza è stato sottolineato dall’uso massivo di dispositivi mobile. Ultimamente le previsioni catastrofiche a riguardo sono passate in secondo piano. I vari brand, però, sono ancora piuttosto scettici, avendo una visione generale e posizioni molto distanti.


Riferimenti