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Concluso il Forum P.A. 2006

Concluso il Forum P.A. 2006

di ANTONIETTA LORENZETTI (18 05 2006)

Reti, brevetti e nuove tecnologie alla fiera romana della pubblica amministrazione

Si è tenuta venerdì 12 maggio la chiusura della 17° mostra-convegno dei servizi ai cittadini e alle imprese al Forum P.A. 2006 di Roma. Una settimana ricca di appuntamenti, che ha goduto della piena partecipazione di esperti e di curiosi. Al centro dell'attenzione, il progetto che propone una rete attiva per la creazione di uno stato sociale determinato dalla cooperazione tra pubblica amministrazione e cittadini.


 

La correlazione sarà sostenuta dall'avvento delle nuove tecnologie. L'innovazione, infatti, sarà di supporto per un'integrazione spedita ma intensa. Il padiglione 28 dell'Eur ha ospitato alcuni interventi sull'argomento. Stefano Ciccone, moderatore, ha rappresentato il Settore Parco Scientifico dell'Università di Roma "Tor Vergata", dichiarando che per poter sperare in qualcosa di veramente innovativo occorre poter reperire  facilmente le risorse da poter impiegare nelle imprese, ma soprattutto ha evidenziato che l'accesso debba essere unico per tutti e che gli utenti debbano trovare soluzioni comuni creando una rete di fiducia basata su una maggiore collaborazione.
 
 
 
Per l'università "La Sapienza" la dottoressa Ester Scarano,dell'Ufficio valorizzazione Ricerca Scientifica,dopo un'excursus sulla storia dell'università più antica d'Italia, analizza uno dei tasti dolenti della ricerca italiana: l'assegnazione della potestà sui brevetti. La Sapienza, spiega, è l'università che detiene il maggior numero di brevetti, e illustra i due progetti sui quali sono incentrate le speranze degli esperti: uno centrato sulla collaborazione reciproca tra università e industria (maggiore considerazione alle necessità di investire nell'impresa dunque, e non più solo voglia di impossessarsi di un brevetto) e l'altro che può contare sulla collaborazione della FILAS, sulla BIC lazio e Unicredit, che credono che maggiori sinergie possano accrescere le piccole-medie imprese.
 
 
 
Ospite della capitale Claudio Borio, membro della Giunta Netval, rappresentante dell'università di Torino, il quale ricorda gli obiettivi del network universitario al quale hanno aderito il 62% degli atenei italiani, sottolineando come sia fondamentale in primis identificare i bisogni universitari in maniera chiara e riconoscere negli atenei gli IPR.
 
 
 
Il Netval, costituito dal comitato di coordinazione del quale fanno parte i rappresentanti di tutte le università e il gruppo direttivo costituito dai rappresentanti di sette università, non ha contatti solo sul territorio nazionale, ma ha anche stipulato accordi anche con il resto dell'Europa.
 

Riferimenti

Il sito del Forum P.A. 2006