UN SITO INTERNET per informare e sensibilizzare gli studenti delle scuole sui temi del
disagio mentale. All’indirizzo
www.aportatadimano.org approda sul web il progetto
“Diversi da chi?” promosso dalla Provincia di Roma e dal
Centro Studi e ricerche della Asl di Roma E. Il piano, creato da circa
2000 studenti romani di 17-18 anni, sbarca sulla Rete grazie agli studenti dell’
Istituto Tecnico Industriale Enrico Fermi.

Nel sito lavora un
comitato di redazione di quasi
100 ragazzi, che sono stati nominati con una cerimonia apposita e hanno ricevuto un "gettone di partecipazione" di 50 euro come rimborso spese. Come una reale
redazione giornalistica, esso cura i temi di diversi
forum, incentrati sulle varie forme di sofferenza che colpiscono gli adolescenti: dai problemi affettivi ai disturbi
dell’alimentazione, dalla solitudine alla paura di non essere accettati. I ragazzi si servono anche dell’ausilio di esperti delle varie materie.
Il sito è utilizzato in modo strategico per introdurre alle teorie sulla prevenzione dei disturbi e dei comportamenti a rischio, la promozione della salute mentale. Non solo, fornisce aiuti, informazioni e riferimenti ai professionisti di salute mentale presenti sul territorio.
La rete sociale, nata e sviluppatasi on line, attraverso la
cooperazione e la
condivisione di esperienze è diventata un sicuro punto di riferimento per quei ragazzi che affrontavano nell’isolamento
problemi sentimentali, di esclusione e discriminazione sociale. Nella “piazza virtuale” qualcuno magari scopre per la prima volta la possibilità di confidarsi e trovare nell’altro un punto di riferimento a cui sostenersi.
Il dott. Tommaso Losavio che cura il servizio di
consulenza psicologica on line afferma che “l'obiettivo principale è la promozione della salute mentale fra i giovani. Ma vorremmo far aumentare fra gli adolescenti il riconoscimento della diversità e della sofferenza e sensibilizzare gli insegnanti a una maggiore attenzione verso queste difficoltà”. Il professore crede che i giovani dovrebbero essere realmente consapevoli sui problemi di salute mentale: “E' importante che capiscano che lo
star male psicologicamente non è necessariamente una
malattia e che
non cerchino risposte automatiche
nei farmaci. Bisogna capire quando è veramente necessario l'intervento di uno specialista e talvolta bisogna diffidare perché non è detto che tale intervento sia appropriato”
Internet come luogo di partecipazione, condivisione, discussione e perché no, anche di terapia. Un luogo di incontro, di formazione e di crescita culturale. I ragazzi del progetto “Diversi da chi?” ci insegnano come l’incontro sociale, sia esso reale che virtuale, sviluppa l’attitudine alla condivisione e alla trasparenza nei rapporti interpersonali. E’ bene che i giovani possano trovare in Rete il coraggio di confidarsi. A Roma, i ragazzi ce l’hanno a portata di mouse.
Riferimenti
Il sito a portata di mano.org
ProvinciAbile
Rete Sociale