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Giovani, il sostegno psicologico è a portata di mouse

Giovani, il sostegno psicologico è a portata di mouse

di VINCENZO SASSU (08 05 2006)

Sul web una redazione di 100 ragazzi romani aiuta i coetanei in difficoltà

UN SITO INTERNET per informare e sensibilizzare gli studenti delle scuole sui temi del disagio mentale. All’indirizzo www.aportatadimano.org approda sul web il progetto “Diversi da chi?” promosso dalla Provincia di Roma e dal Centro Studi e ricerche della Asl di Roma E. Il piano, creato da circa 2000 studenti romani di 17-18 anni, sbarca sulla Rete grazie agli studenti dell’Istituto Tecnico Industriale Enrico Fermi.


 
Nel sito lavora un comitato di redazione di quasi 100 ragazzi, che sono stati nominati con una cerimonia apposita e hanno ricevuto un "gettone di partecipazione" di 50 euro come rimborso spese. Come una reale redazione giornalistica, esso cura i temi di diversi forum, incentrati sulle varie forme di sofferenza che colpiscono gli adolescenti: dai problemi affettivi ai disturbi dell’alimentazione, dalla solitudine alla paura di non essere accettati. I ragazzi si servono anche dell’ausilio di esperti delle varie materie.
Il sito è utilizzato in modo strategico per introdurre alle teorie sulla prevenzione dei disturbi e dei comportamenti a rischio, la promozione della salute mentale. Non solo, fornisce aiuti, informazioni e riferimenti ai professionisti di salute mentale presenti sul territorio.
 
 
La rete sociale, nata e sviluppatasi on line, attraverso la cooperazione e la condivisione di esperienze è diventata un sicuro punto di riferimento per quei ragazzi che affrontavano nell’isolamento problemi sentimentali, di esclusione e discriminazione sociale. Nella “piazza virtuale” qualcuno magari scopre per la prima volta la possibilità di confidarsi e trovare nell’altro un punto di riferimento a cui sostenersi.
 
 
Il dott. Tommaso Losavio che cura il servizio di consulenza psicologica on line afferma che “l'obiettivo principale è la promozione della salute mentale fra i giovani. Ma vorremmo far aumentare fra gli adolescenti il riconoscimento della diversità e della sofferenza e sensibilizzare gli insegnanti a una maggiore attenzione verso queste difficoltà”. Il professore crede che i giovani dovrebbero essere realmente consapevoli sui problemi di salute mentale: “E' importante che capiscano che lo star male psicologicamente non è necessariamente una malattia e che non cerchino risposte automatiche nei farmaci. Bisogna capire quando è veramente necessario l'intervento di uno specialista e talvolta bisogna diffidare perché non è detto che tale intervento sia appropriato”
           
Internet come luogo di partecipazione, condivisione, discussione e perché no, anche di terapia. Un luogo di incontro, di formazione e di crescita culturale. I ragazzi del progetto “Diversi da chi?” ci insegnano come l’incontro sociale, sia esso reale che virtuale, sviluppa l’attitudine alla condivisione e alla trasparenza nei rapporti interpersonali. E’ bene che i giovani possano trovare in Rete il coraggio di confidarsi. A Roma, i ragazzi ce l’hanno a portata di mouse.

Riferimenti

Il sito a portata di mano.org

ProvinciAbile

Rete Sociale