Tre i comparti esaminati: impianti, macchine e forniture, con un aumento del 15,7%; industria grafica, cartaria e cartotecnica, 17,2%; produzione multimediale, 17,4%. “Siamo di fronte alla buona salute e allo sviluppo del comparto editoriale librario” ha sottolineato Federico Motta, Presidente dell’Associazione italiana editori.
Gli indici di lettura e di acquisto di libri hanno riflesso diretto su
indotto,
strutture distributive e
industria cartaria, grafica e delle
macchine a stampa. Entrando nel dettaglio, a Roma e Provincia le librerie che vendono direttamente al pubblico sono
448 (incremento del
15,8%), di cui
418 generaliste e
30 specializzate in libri d’antiquariato.
I numeri parlano chiaro: le case editrici raggiungono quota 585, l’editoria elettronica e multimediale impiega 55 operatori e la realizzazione di audiovisivi ben 187. Le agenzie dove sono depositati i libri sono 21 e gli editori di giornali e riviste sono 284.
Enrico Orlando, responsabile Marketing dei prodotti specializzati del gruppo Seat Pagine Gialle, sostiene che le ragioni del successo siano da rintracciare nelle nuove chiavi d’accesso. Ma non solo: “Abbiamo aggiunto approfondimenti utili anche per ricerche complesse”.
Riferimenti
Editoria a Roma: Più libri, più liberi