Lo odio. Anch’io!
Lo odio. Anch’io!
Snubster, il sito che ti permette di condividere con gli altri ciò che detesti Dietro alla lavagna dei cattivi si fanno nuove amicizie
ODIO SOCIALE. Il primo giorno fu
la Netiquette, il secondo le comunità on line, il terzo Snubster. Il buonsimo bigotto e fastidioso della Rete trova così la sua nemesi ufficiale: un sito su cui rendere pubbliche le proprie antipatie. “Unire attraverso l’odio” e “il nemico del mio nemico è mio amico” sono i due pilastri sui cui si fonda il servizio creato dal programmatore americano Bryant Choung. Se le normali reti sociali cercano di aggregare le persone attraverso reciproche passioni, la rete antisociale creata da Choung sfrutta il meccanismo per cui condividere gli odi può essere ugualmente un buon sistema per trovare nuovi amici.
Il nome del servizio (“snub” significa offesa e il suffisso “ster” sta per ricerca) è evidentemente una satira nei confronti di quei servizi come Friendster, che promettono al disperato utente in cerca di compagnia di trovare nuovi amici con cui condividere le proprie passioni.
Snubster, al contrario, permette ai propri membri di elencare cose, situazioni o persone che detestano. Non siete curiosi di fare amicizia con chi, come voi, odia Tom Cruise? O con chi, come voi, odia il sito Snubster su cui si è appena iscritto? O con chi, semplicemente, vi odia? Se siete a caccia grossa di nuovi amici, i bersagli più gettonati sono il presidente Bush, Microsoft e – incredibile- le persone che parlano quando fanno pipì nei bagni pubblici. Accanto alle liste, c’è la possibilità di inviare una mail a chi è stato inserito in qualche lista per notificargli tutto il vostro odio.
Versione digitale di una vecchia lavagna su cui il capo di Choung segnava i dipendenti peggiori, Snubster è soltanto l’ultimo sito che si fa beffe del concetto di social networking. Accanto a Snubster si possono trovare Isolatr, che ti aiuta nella ricerca di posti dove non ci sono tuoi amici, e Introverster: una community che non permette alle le persone stupide e gli amici di molestarti online.