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Politica e giornalismo: l'informazione è guidata

Politica e giornalismo: l'informazione è guidata

di NELLO TROCCHIA (22 02 2006)

Presentato a Milano il volume " Torti e Regioni". Quando l'interferenza politica diventa inaccettabile

UN'INTERFERENZA politica inaccettabile. La denuncia arriva dall’Usigrai, il sindacato dei giornalisti del sevizio pubblico, e dal coordinamento dei cdr dei Tg regionali che hanno presentato il volume “ Torti & Regioni”.Esso raccoglie episodi di malapolitica, racconta le intrusioni e le interferenze che i notiziari regionali continuamente subiscono, una situazione al limite; “così non si può più andare avanti” hanno denunciato i relatori.


Questa ingerenza politica si registra soprattutto in Rai, nel servizio pubblico, da qui l’esigenza di convocare un’assemblea per denunciare questa insana pratica. “Purtroppo - ha dichiarato il segretario nazionale dell' Usigrai Roberto Natale - l'idea 'proprietaria' del servizio pubblico e' molto radicata nella politica italiana. C'e' da parte di molti esponenti politici l'abitudine a pensare che i giornalisti del servizio pubblico devono stare al guinzaglio”.

Durante la presentazione del volume, svoltasi a Milano, i relatori hanno elencato i casi di ingerenza politica per dare un’idea della portata di questo malcostume. Sono innumerevoli gli episodi raccolti nel libro: nomine a caporedattori di giornalisti privi di adeguato curriculum, rimozione o imposizione di capiredattori (come a Bologna o a Venezia) a seconda dell'atteggiamento nei loro confronti del presidente di Regione; telefonate di presidenti regionali al direttore generale della Rai per richiedere tagli nell’edizione del Tg regionale; 'sparizione' dai tg di notizie scomode.


Gli esempi di violazione all'autonomia professionale dei colleghi - ha sottolineato Natale - potrebbero essere infiniti. Le pressioni sono trasversali. L'iniziativa vorremmo fosse una cura per la memoria – ha proseguito Natale - e un'indicazione per il futuro. Bisogna cambiare rotta”. Per ristabilire un minimo equilibrio l’Usigrai e cdr dei Tgr hanno chiesto l’intervento della commissione parlamentare di Vigilanza sulla Rai. Per Marzio Quaglino,della redazione di Milano, il problema esiste : “ Noi chiediamo solo di fare al meglio il nostro mestiere di giornalisti e di avere come caporedattori persone professionalmente preparate. Non ci interessa – ha concluso Quaglino - sapere da che parte stanno politicamente, ma ci interessa che sappiano fare il loro lavoro”.
Riferimenti

www.usigrai.it

www.rai.it

www.articolo21.it

www.tgr.rai.it