ESISTE UN CIRCOLO DI PERSONE che lavora a stretto contatto con il pericolo, rischiando la vita per aiutare il prossimo. Per questo genere di persone è partito un progetto per la creazione di tessuti intelligenti, dotati di micro e
nano tecnologie all’ interno delle fibre tessili. Il progetto, denominato
ProeTEX, è partito sotto il coordinamento del Centro S3 dell’
INFM-
CNR, durerà 4 anni e vedrà la partecipazione di 23 partner.
Obiettivo del progetto ProeTEX è creare fibre diverse tra loro, ognuna dotata di una specifica funzione, combinabile con le altre nei modi più vari, così da effettuare operazioni sempre diverse.
Si tratta di un tipo di tecnologia che permette di monitorare lo stato di salute del corpo attraverso la registrazione del battito cardiaco, della postura, della respirazione e dello stato di idratazione del corpo.
Ma non è tutto. Gli abiti speciali saranno in grado di comunicare ad una centrale ogni tipo di stato fisico dell’ indossatore, fungendo da chiamata sos nei casi più pericolosi.
Se il progetto avrà il successo previsto e sperato, è probabile un’ applicazione delle nanotecnologie ad abiti da indossare in occasioni più comuni quali lo sport.
Riferimenti