Registrati | Login

Il "Fantaparlamento”, le elezioni si fanno per gioco

Il "Fantaparlamento”, le elezioni si fanno per gioco

di LAURA MELI (11 02 2006)

La società Running ha ideato il primo campionato sul voto

SE LA POLITICA tradizionale non vi appassiona, potete sempre contare sulla fantapolitica. L’idea è di Running, società di elaborazione politica con corsi in comunicazione e strategie per campagne elettorali. Il gioco si chiama “Fantaparlamento”, ed è una sorta di fantacalcio applicato ai partiti. Il funzionamento è semplice: invece delle squadre ci sono le coalizioni e, al posto dei calciatori, i politici.


Lo scopo del gioco è vincere le fanta-elezioni, ottenendo il maggior numero di voti durante la campagna elettorale e abbinare al fantasegretario la giusta squadra di alleati. La cosa divertente è che in questo modo è possibile realizzare le alleanze più curiose con i nomi più fantasiosi.


150 sono i politici a disposizione dei giocatori. E’ anche possibile creare il logo del partito su cui puntare. Ogni settimana una giuria di giornalisti ed esperti della comunicazione darà il voto alle squadre a seconda dei temi portati avanti. Ogni tema ritenuto giusto, sulla base dell’aderenza alla politica reale e ai sondaggi d’opinione degli internauti su www.sondaggipoliticioelettorali.it, permetterà di scalare la classifica.

Gli utenti potranno giocare fino al fatidico 9 aprile, quando sarà possibile vedere se le scelte di coalizione tra i fantapartiti e i partiti reali corrisponde. Ogni cittadino può creare il suo partito e scegliere le sue strategie. E c’è da scommettere che anche i politici veri non disdegneranno di giocare. E magari qualcuno di loro potrà dire di aver vinto comunque le elezioni.

Riferimenti