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Uno sguardo per decidere

Uno sguardo per decidere

di LUISA BIANCO (15 01 2006)

Uno studio canadese rivela che bastano due decimi di secondo per valutare un sito

UN SOLO BATTITO DI CIGLIA serve all’utente di Internet per decidere quali siti scartare e quali  invece vale la pena consultare. E’ questo ciò che emerge da una ricerca svolta da alcuni studiosi canadesi che compare in questi giorni sul sito di Nature che dimostra come i navigatori del web fanno la loro scelte in molto meno tempo di quanto si pensasse: solo due decimi di secondo.


L'esperimento consisteva nel mostrare a dei volontari una velocissima sequenza di pagine web i quali le dovevano ordinare secondo un indice di gradimento - chiare, immediate o confuse. Le stesse pagine web erano state precedentemente valutate da un altro gruppo, in tempi molto più lunghi.
 
I risultati delle 2 valutazioni risultavano coincidenti nonostante la differenza di tempo concesso per la valutazione di ogni singola pagina web fosse decisamente differente.

La studiosa Gitte Lindgaard, che ha condotto questo esperimento, sostiene che i lettori valutano una pagina web in base a dei pregiudizi cognitivi. Alle persone infatti piace avere ragione, per cui continuare ad utilizzare un sito già conosciuto aiuta a rafforzare la convinzione di aver fatto una scelta inizialmente corretta.


Sui pregiudizi cognitivi i web designer lavorano da tempo sfruttando il cosiddetto “effetto alone”: bisogna catturare l’attenzione del lettore a tal punto da far passare in secondo piano le pecche del sito. In questo modo l’utente è portato a valutare la pagina in modo più approssimativo. Quanto più la pagina si carica velocemente tanto più il lettore è attento a quest’ultima e la valuta più degne di attenzione rispetto le altre.